Vilnius – Leonid Volkov aggredito con un martello a Vilnius.
Ieri Leonid Volkov, amico personale e braccio destro del defunto politico russo Alexei Navalny, è stato aggredito con un martello nel cortile della sua casa in Lituania.
Leonid Volkov, politico russo e braccio destro di Alexei Navalny
Dopo l’assalto, Volkov è stato ricoverato per qualche ora in ospedale. L’uomo è stato colpito più volte, ha un braccio rotto e altre ferite su tutto il corpo. L’assalitore ha anche distrutto i finestrini della sua auto, parcheggiata poco distante.
“Quell’uomo – ha dichiarato Leonid Volkov – mi ha aggredito nel cortile, mi ha colpito alla gamba circa 15 volte. La gamba in qualche modo è a posto, fa male quando cammino. Però mi ha rotto il braccio”.
La polizia lituana ha aperto un’indagine sull’aggressione.
Il dipartimento di sicurezza dello stato ha affermato che “l’attacco è stato probabilmente organizzato e eseguito da Mosca per impedire all’opposizione russa in Lituania di influenzare le prossime elezioni presidenziali”.
Vladimir Putin
“Attacchi come questo non possono che essere pianificati – ha affermato il presidente lituano Gitanas Nauseda -. Ma credo che a Putin possiamo solo dire una cosa: qui nessuno ha paura di te”.
L’aggressione contro Volkov è avvenuta pochi giorni prima delle presidenziali russe, previste questo fine settimana, e a meno di un mese dalla morte di Alexei Navalny, avvenuta in carcere lo scorso 16 febbraio.

