Viterbo – “Marco Bruzziches è una persona molto forte. Non so quanti avrebbero avuto il coraggio di agire in questa maniera. Spero poi che martedì la sindaca venga a riferire in consiglio”. La consigliera comunale Letizia Chiatti.
“Se io voglio fare male, capisco chi del tuo stato di famiglia è più debole e poi vado a colpire quella persona”. “Purtroppo io sono la sua anima nera ed è per questo che sono molto odiato, perché a volte devo fare delle cose anche molto brutte”. Sono solo due delle frasi che, secondo quanto affermato Marco Bruzziches e dalla moglie Anna Maria Formini in un loro intervento, sarebbero state dette dal marito della sindaca Fabio Cavini durante una cena nella casa del consigliere. Cena a cui ha preso parte la sindaca. Affermazioni che sarebbero state rivolte da Cavini a Bruzziches stesso che un paio di mesi fa è passato dalla maggioranza all’opposizione anche per i “fatti gravi”, subiti da lui e dalla sua famiglia.
Qualche settimana dopo Bruzziches, anche Chiatti ha lasciato la maggioranza per passare al gruppo misto di palazzo dei Priori a Viterbo.
Letizia Chiatti
Come ci si sente, secondo quanto riportato da Marco Bruzziches, ad essere il nemico numero uno della maggioranza a sostegno della sindaca Chiara Frontini?
“Le rispondo che a me piace sempre essere la numero uno. A parte gli scherzi, non ho la più pallida idea che cosa possa voler dire. Lo scopro anche io, e non pensavo di essere il nemico numero uno”.
Che ne pensa delle affermazioni che avrebbe fatto Fabio Cavini?
“Dal punto di vista penale non ho alcuna intenzione di esprimermi. Anche perché, da quello che ho capito, c’è un’indagine in corso. Politicamente, se tutta questa roba fosse confermata sarebbe una cosa gravissima. A partire dall’ingerenza di terze persone nell’amministrazione”.
Dopo la pubblicazione di quanto ha letto sui giornali, lei chiederebbe le dimissioni della sindaca?
“Qualcosa va fatta, ma prima bisogna far decantare un po’ il tutto”.
Secondo lei, non sarebbe opportuno che la sindaca venga a riferire in consiglio?
“Martedì c’è un consiglio dedicato alle interrogazioni, e probabilmente il problema verrà sollevato”.
Quindi martedì l’opposizione chiederà conto della affermazioni riportate da Bruzziches?
“Qualcosa sicuramente uscirà fuori. E suppongo che anche la sindaca dirà qualcosa. Mi sembra il minimo. Al posto suo lo farei”.
Per quali ragioni lei se ne è andata dalla maggioranza?
“Le ho già evidenziate in consiglio e sono tutte ragioni di carattere politico. Null’altro, altrimenti me ne sarei andata molto prima”.
Chiara Frontini e Fabio Cavini
Tenuto conto della sua passata esperienza da consigliere comunale, qual è il ruolo di Cavini in relazione alla maggioranza consiliare e alla giunta comunale?
“All’interno del movimento è sempre stata una persona molto presente. A livello di maggioranza e giunta non glielo so dire. Io con lui non ho avuto rapporti”.
Si sarebbe mai aspettata le affermazioni riportate da Bruzziches?
“No, perché non me lo aspetto da nessuna persona che frequento o che ho frequentato”.
Cosa si sente di dire a Bruzziches?
“Innanzitutto esprimergli tanta solidarietà. E che è stata una persona molto forte. Non so quanti avrebbero avuto il coraggio di agire in questa maniera”.
Cosa si aspetta adesso dai suoi colleghi di minoranza?
“Non lo so, probabilmente niente fino alle elezioni provinciali. In questo periodo vedo una calma molto diffusa”.
Perché le provinciali?
“Lo deduco. E spero che siano le provinciali, perché ciò vorrebbe dire che dopo qualcosa potrebbero fare. Se non lo fossero sarebbe ancora peggio perché significherebbe che il piattume è totale”.
Marco Bruzziches
Dai suoi colleghi di maggioranza cosa si aspetta?
“Niente”.
Perché?
“Perché non mi aspetto niente. Ieri c’è stata la prima commissione e l’atmosfera era tranquilla”.
Cosa si aspetta invece dall’amministrazione da adesso in poi?
“Uno può ipotizzare, ma non è questo il momento”.
Lei è stata sempre presente all’interno di Viterbo 2020, fin dall’inizio. Si immaginava tutta questa situazione?
“No. Anche perché se avessi pensato tutta una cosa del genere non sarei proprio entrata a far parte del movimento”.
Cosa augura a Frontini e Cavini?
“Niente. Ognuno è artefice della propria vita e del proprio futuro”.
Daniele Camilli
Articoli: Paolo Moricoli: “Cavini è toscano… e i toscani dicono spesso cose sopra le righe” – Chiara Frontini: “Chi, in una cena, in un ambiente amicale non si lascia andare a iperboli, battute?” – “Se io voglio fare male, capisco chi del tuo stato di famiglia è più debole e poi vado a colpire quella persona” – L’ex sindaco Arena: “Un fatto gravissimo mai verificatosi in città, se confermato…” – Pd: “Gravi le dichiarazioni di Bruzziches, la sindaca riferisca in consiglio” – Il gruppo FdI: “Un modo di amministrare “inquietante”, Chiara Frontini riferisca immediatamente in consiglio” – Andrea Micci (Lega): “Vicenda Bruzziches, la sindaca Frontini riferisca immediatamente”
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


