
Vincenzo Fiorillo e Raffaele Ascenzi
Viterbo – Sarà ancora la ditta Fiorillo a costruire Dies Natalis, la nuova macchina di Santa Rosa ideata da Raffaele Ascenzi.
La ditta Fiorillo si conferma ancora una volta protagonista nel tessuto culturale e artistico di Viterbo. Sarà ancora una volta la famiglia Fiorillo a dare vita a un capolavoro destinato a segnare la storia della tradizione viterbese: la macchina di Santa Rosa Dies Natalis, un modello nato dalla mente creativa di Raffaele Ascenzi.
La ditta Fiorillo, che vanta una importante storia nella tradizione del 3 settembre, si è aggiudicata il bando di gara con un’offerta che ha convinto sotto tutti gli aspetti, tanto economici quanto tecnici. La loro proposta si è distinta per l’offerta economicamente più vantaggiosa e per i tempi di realizzazione promessi, che variano da un minimo di 150 a un massimo di 180 giorni, un dettaglio non trascurabile, considerando il tempo che manca al 3 settembre e la complessità del progetto.
Nella classifica finale del bando, Fiorillo srl si è assicurata la vittoria con un punteggio pieno di 100 punti. Nota per la sua eccellenza e competenza nel settore, l’azienda ha superato la concorrenza con un margine significativo. In particolare, i suoi più stretti avversari, un consorzio temporaneo composto da sei imprese collettivamente noto come Santa Rosa, hanno ottenuto solamente 38,4 punti. Questo gruppo include diverse aziende di spicco nel panorama locale: Edil Service di Canepina quale capofila, poi As Eventi, Autotrasporti Tuscia, Biv e infine LattonerieOmaveRam S.r.l. La marcata differenza di punteggio tra il primo classificato e il suo immediato inseguitore evidenzia l’ampio divario in termini di valutazione delle proposte presentate.
Vincenzo, Mirko e Alessio Fiorillo, insieme al loro team, si preparano dunque a costruire quella che sarà la terza macchina di Santa Rosa affidata alle loro sapienti mani. La collaborazione con Raffaele Ascenzi segna una continuità nella tradizione ma anche un rinnovamento, con la promessa di un’opera che incanterà e stupirà la città e i suoi visitatori. Dies Natalis segue le orme di Fiore del Cielo e Gloria, precedenti successi che hanno già dimostrato l’abilità e la dedizione dei Fiorillo nella realizzazione di queste straordinarie strutture.
Vincenzo Fiorillo a caldo commenta la vittoria: “Ogni anno è più emozionante e quest’anno lo è ancora di più, in quanto avevamo comunque una un’altra bella squadra che partecipava al bando. Una bella squadra perché era fatta da sei imprese di Viterbo molto in gamba.
Noi avevamo dalla nostra l’esperienza, la nostra organizzazione e alla fine i numeri ci hanno dato regione. Abbiamo ottenuto anche un risultato importante perché abbiamo avuto 100 punti e loro 38,4. Insomma è un’affermazione importante e sono contento. Perché abbiamo avuto l’opportunità di confrontarci con altri.
Per i tempi brevi per la costruzione della macchina, poteva anche non presentarsi nessun altro. Devo dire con molto onestà che siamo contenti del risultato. Ci ripaga della grande dedizione e anche l’esperienza che abbiamo ormai maturato. Ci siamo messi in gioco veramente con passione e con devozione per poter costruire questa macchina. Insomma ci tenevamo tantissimo”.
Sui tempi stretti per la costruzione, Fiorillo è fidusioso.
“Lavoreremo, come c’è capitato pure con Gloria, giorno e notte, per Ferragosto, il sabato e la domenica. Non possiamo non essere pronti il giorno del 3 settembre. Mi auguro di trovare i materiali e le persone giuste che ci possano stare vicino, come sempre.
Per questa macchina vorrei il 100% di materiali a chilometri zero. Tutto lavoro e materiale viterbese. Anche la costruzione della macchina deve essere un’occasione per rilanciare la città. Per far girare l’economia locale. Insomma un’opportunità”.
L’appalto, del valore complessivo di 1.377.580,97 euro, copre non solo la costruzione della macchina ma anche i costi per cinque trasporti, garantendo che Dies Natalis possa sfilare imponente per le vie di Viterbo il prossimo 3 settembre. La selezione del costruttore è avvenuta attraverso una procedura aperta, basata sull’offerta economicamente più vantaggiosa.
La pubblicazione del bando di gara il 19 febbraio e il termine ultimo per la presentazione delle offerte il 6 marzo hanno imposto tempi stretti, ma la commissione ha operato con rapidità, scegliendo i Fiorillo come vincitori già il giorno seguente. La scelta è ricaduta su di loro non solo per l’offerta economica, ma anche per la loro consolidata esperienza nella costruzione delle macchine di Santa Rosa, elemento ritenuto fondamentale per la riuscita dell’evento.
La città di Viterbo si prepara dunque ad accogliere Dies Natalis, un sogno che prende forma e che promette di regalare un’esperienza unica, riaffermando il legame indissolubile tra la comunità e la tradizione della macchina di Santa Rosa. Con i Fiorillo al lavoro, il successo sembra assicurato e l’attesa cresce giorno dopo giorno, in attesa di vedere sfilare l’opera nella sua maestosa bellezza.