|
|
Orte – Poche adesioni alla prima giornata della nuova protesta organizzata dai Comitati riuniti agricoli al casello autostradale di Orte. Complice anche il maltempo, ieri i mezzi parcheggiati alla rotatoria davanti allo svincolo erano non più di una decina. E il coordinatore dell’iniziativa, Tonino Monfeli, non nasconde la delusione: “La nostra categoria non è unita”.
“Purtroppo la risposta all’iniziativa al momento è scarsa – dice Monfeli -. Non c’è compattezza tra i sindacati e non c’è nemmeno tra un agricoltore e l’altro. Io speravo che più colleghi raccogliessero il nostro invito, invece constato che non siamo uniti per difendere i nostri interessi”.
L’esponente dei Comitati riuniti agricoli fatica a trovare una spiegazione a quest’insuccesso. “Forse qualcuno è convinto che io voglia sfruttare questa protesta per interessi personali, che magari ambisca a una candidatura in politica. Ma io ho 68 anni e ho sempre fatto l’agricoltore, non posso inventarmi politico da un giorno all’altro. Mi sto battendo per salvare il lavoro mio e di tutti i miei colleghi, oltre che il benessere dei consumatori”.
Monfeli, comunque, non ha perso le speranze. “Noi resteremo al presidio fino a domenica prossima. Già nella serata di ieri si è aggiunto qualcuno, ho ricevuto tante telefonate e sono convinto che, col passare dei giorni, ci sarà un aumento della partecipazione. Anche nella scorsa protesta all’inizio eravamo in pochi e poi siamo arrivati a far parlare di agricoltura tutta l’Italia”.
Alessandro Castellani
