Viterbo – Da quasi tre mesi al freddo e senza acqua calda. Pasqualina ha 81 anni, vive negli alloggi comunali di via Tagete e dal 23 dicembre, quando la caldaia si è rotta, è costretta a vivere al gelo.
E con lei, il cane che le tiene compagnia.
Via Tagete
Perché finora, nonostante le ripetute segnalazioni, dal comune il tecnico ancora non l’hanno mandato. E se per le festività è stata dalla figlia, poi la situazione si è fatta più pesante. In una casa dove non si può scaldare e nemmeno fare la doccia.
Fortunatamente, la solidarietà fra vicini funziona ed è forte e le consente di tirare avanti. Passando tempo insieme, al caldo e usufruendo dei servizi.
Alla caldaia ci devono pensare da palazzo dei Priori, a quanto pare non può provvedere lei direttamente. È da cambiare, avendo stabilito che è più conveniente rispetto a riparlarla.
Ma ogni volta le viene detto la prossima settimana e questa settimana prossima non arriva mai.
Francesca Sanna
Del caso si è anche interessata la consigliera comunale del Pd Francesca Sanna. “Me ne hanno parlato e l’ho contattata – spiega Sanna – mi ha spiegato la situazione.
Ho anche sentito gli uffici comunali, che ringrazio, con i quali mi sono interfacciata per cercare di trovare una rapida soluzione a questo problema, che si protrae da troppo tempo. La signora non può più continuare a stare al freddo. Mi auguro che il tutto possa essere risolto il prima possibile”. Altrimenti, prima della caldaia arriverà la primavera.
Giuseppe Ferlicca

