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Trevignano – Riceviamo e pubblichiamo – Caro direttore, quale decano dei giornalisti vaticanisti (91 anni), desidero rivolgere al vescovo di Civita Castellana, Marco Salvi, il mio più vivo apprezzamento per il suo chiarimento ed un elogio alla speciale commissione da lui nominata, che ha messo un punto fermo sulla vicenda di Trevignano.
Non c’era nulla di miracoloso, ma solo una “sceneggiata”, per abusare della pubblica credulità, che il nostro codice penale ritiene un reato.
Ora tocca alle competenti autorità accertare eventuali reati finanziari, considerato l’ingente giro di denaro, connesso a quelle presunte apparizioni. Adesso che la sedicente “veggente” vada, definitivamente, lontano dal nostro territorio a raccontare le sue “apparizioni” e svolgere altrove il suo lavoro di postina celeste.
Franco Bucarelli
