Torino – È morto Marcello Gandini, uno dei più famosi maestri italiani del design automobilistico.
Marcello Gandini con un’Autobianchi Runabout nel 1969
Marcello Gandini si è improvvisamente spento a Rivoli (Torino), all’età di 85 anni. Il maestro è conosciuto per avere progettato i design di alcune tra le più innovative automobili italiane a partire dalla seconda metà degli anni Sessanta.
Grande appassionato di meccanica fin dall’infanzia, fu capo designer della Carrozzeria Bertone fino al 1980, disegnando una notevole quantità di auto, tra cui le Lamborghini Miura e Urraco, l’Alfa Romeo Montreal e la Ferrari Dino GT4.
Ai suoi disegni e alla collaborazione con la Innocenti di Milano si devono le Mini 90/120, presentate nel 1974 e rimaste in produzione per i due decenni successivi.
Gandini non si interessò solo del settore automobilistico, ma anche del disegno industriale e dell’arredo. Dopo avere fatto la storia dell’auto con modelli celebri come la Lamborghini Diablo e le Maserati Biturbo e Chubasco, negli ultimi anni il suo impegno si era focalizzato nell’ambito della ricerca e dell’innovazione.
Marcello Gandini riceve la laurea honoris causa in ingegneria meccanica al Politecnico di Torino – 12/01/2024
Lo scorso 12 gennaio aveva tenuto una lectio magistralis al Politecnico di Torino, che lo aveva invitato per conferirgli la laurea honoris causa in ingegneria meccanica.
“Mio padre – aveva rivelato Gandini il giorno della laurea – era un direttore d’orchestra e voleva farmi diventare un pianista. Solo quando è salito a bordo della Lamborghini Miura ha capito che sapevo far suonare altre note: quelle dei motori. Le origini della mia formazione risiedono in una tradizione di famiglia: gli studi umanistici, letterari, classici. Io però mi sono ribellato e ho seguito la mia strada”.

