Tarquinia – La processione del Cristo risorto
Tarquinia – La passione e la preghiera che si intrecciano con la tradizione e i festeggiamenti. Tarquinia è pronta a rivivere una delle giornate più importanti dell’anno con la processione del Cristo risorto.
Come ogni giorno di Pasqua (tranne che nei due anni di sospensione per il Covid-19) il comune in provincia di Viterbo si prepara ad accogliere migliaia di persone tra le vie del centro storico.
Tarquinia – La processione del Cristo risorto
La città, insieme a tutti i visitatori della Tuscia e non solo, si ferma per celebrare il trionfo della resurrezione a partire dalla mattina visto che gli eventi partono dalle 10 con la santa messa nella chiesa di San Giuseppe.
Nel pomeriggio, poi, inizia la marcia di avvicinamento al trasporto con la riunione dei portatori al chiostro San Marco (alle 16,30) e la successiva benedizione davanti alla chiesa di San Leonardo (alle 17,15). Dopo i saluti del vescovo e quelli istituzionali spazio alla cessione con partenza alle 18 lungo il percorso tradizionale tra centro storico e piazzale dell’ospedale (dove arriva solamente uno dei tronchi per il saluto ai pazienti).
Tarquinia – La processione del Cristo risorto
Stesso tragitto ma anche stesso schieramento per i protagonisti: il gruppo di sparatori ad aprire il convoglio, poi i portatori dei tronchi, lo stendardo, i lampioni e infine la statua del Cristo risorto. Il tutto scandito dalle note della banda musicale Giacomo Setaccoli.
“Si invita la cittadinanza a esporre gli arazzi alla finestra e ai balconi – fanno sapere dal comune – e si ricorda che ogni domenica, fino all’Ascensione, verrà celebrata la santa messa nella chiesa di San Giuseppe alle 17,30”.
Samuele Sansonetti


