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“Il venerdì al museo”, ospite il filosofo e scrittore Luciano Dottarelli

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Viterbo - Rocca Albornoz

Viterbo – Rocca Albornoz


Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Continuano gli appuntamenti al museo nazionale Etrusco Rocca Albornoz di Viterbo.

Il prossimo venerdì 8 marzo terzo incontro della rassegna “Il venerdì al museo” curata da Rosella Lisoni, in collaborazione col museo, con tema l’universo onirico di Pier Paolo Pasolini.

Ospite d’onore il filosofo e scrittore Luciano Dottarelli che, in dialogo con Rosella Lisoni, intratterrà i presenti discorrendo sul cinema visionario del grande regista del secolo scorso.

Un cinema che approda ad una dimensione fantastica della storia al punto da indurre il regista ad affermare, nel film La terra vista dalla luna (episodio di Le streghe): “Essere vivi o essere morti è la stessa cosa”.

Un cinema favolistico in cui la vita e la morte si sovrappongono, quasi due facce della stessa medaglia e in cui i personaggi non vivono che nella finzione filmica in quanto nella vita reale sono già morti.

Un cinema, questo, che produce dei veri cammei come: Cosa sono le nuvole (episodio del film Capriccio all’italiana) nel quale il regista si muove “tra carne e cielo”, permettendo ai protagonisti del film di scoprire la “straziante e meravigliosa bellezza del creato”.

Un cinema in cui elementi di cronaca e visioni divine si abbracciano per approdare ad una dimensione simbolica, suggestiva e di forte valenza morale come ne La sequenza del fiore di carta (episodio del film Amore e rabbia).

Nel corso dell’evento si ricorderà anche il poetico film Uccellacci e uccellini, girato in parte nella Tuscia, una favola moderna ricca di significati politici e omaggio al film Francesco giullare di Dio di Roberto Rossellini.

Non mancheranno accenni al film Il Fiore delle mille e una notte, terzo film della Trilogia della vita, tripudio di luce, colori e magia, film che è un inno alla giovinezza, allo splendore della vita e dell’amore.

Un pomeriggio di cinema e poesia con letture di Anna Maria Fausto – docente Unitus, performances di Pietro Benedetti – attore, regista e narratore di comunità e saluti istituzionali di Sara de Angelis direttrice del museo.

Rosella Lisoni


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