Viterbo – “Verde pubblico, da Arena a Frontini non è cambiato molto”. Erbacce e sterpaglie varie, Alvaro Ricci, capogruppo Pd, taglia corto.
Viterbo – Il verde a Valle Faul
Chiedendo lumi alla sindaca, la conclusione non è delle più confortanti. “Abbiamo ancora in vigore il vecchio appalto – ricorda Ricci – che non ha funzionato lo scorso anno. Dall’amministrazione Arena non è che sia cambiato molto”.
Eppure, in consiglio comunale il primo cittadino ci ha provato a convincere l’esponente d’opposizione. Con scarso successo, a quanto pare.
Rispondendo sui tempi per la nuova gara, Frontini ha precisato: “L’attuale appalto è quello che prevede la città divisa in quattro lotti, va a scadenza naturale, quindi oltre l’estate. Intanto, sono in corso le procedure del nuovo.
Due settimane fa è stato approvato il progetto, che prevede non più quattro ma tre lotti, parte a corpo e parte a misura. A corpo, ovvero non saranno più gli uffici a ordinare di andare a pulire una determinata zona, ma sarà la ditta a impegnarsi a non far crescere l’erba più alta rispetto a quanto stabilito. Sono stati stanziati, invece, duecentomila euro per il diserbo stradale, con una squadra di Viterbo Ambiente al lavoro”.
Per il verde pubblico, comunque, l’estate passerà come un’estate fa e intanto le erbacce crescono. A valle Faul, porta d’accesso alla città. Il verde rigoglioso dà il benvenuto ai turisti che intendono fare un po’ di sport per salire a piazza Martiri d’Ungheria, per via dell’ascensore guasto. Venerdì lo era, pure lo scorso Natale era fuori servizio e a Pasqua?
Giuseppe Ferlicca
