Viterbo – “Sono un assessore senza portafogli e senza identità”. A sorpresa, si materializza in consiglio comunale, la presenza di Vittorio Sgarbi. Si siede tra i banchi della giunta, nel posto che gli cede la collega Elena Angiani.
Viterbo – Vittorio Sgarbi in consiglio comunale
In una seduta delicata, in cui la sindaca Chiara Frontini è intervenuta sulla vicenda registrazioni e nella quale, durante il suo intervento, Andrea Micci (Lega) ha accusato un lieve malore per il quale la seduta è stata sospesa.
La presenza di Sgarbi è l’occasione per Lina Delle Monache (Pd) di cambiare programma. Seduta d’interrogazioni e l’esponente Dem chiede a Sgarbi il programma del suo assessorato.
Antoniozzi e Sgarbi
“Ho un un assessorato senza portafogli e senza identità – ricorda Sgarbi – le assenze corrispondono al mio impegno d’agire salvo sussidi del sindaco o della giunta alle mie idee”.
Quindi i progetti in cantiere, una mostra del pittore Antonio Ligabue, al palazzo dei Papi, ricordando quella che già è stata allestita nel 2010.
Poi la nuova edizione del Festival della Tuscia, un’altra mostra su Lorenzo da Viterbo e il 400 viterbese e poi una su Caravaggio e artisti viterbesi che hanno avuto un’influenza sul pittore.
“Sono offerte pesanti ha detto Sgarbi – che portiamo avanti lavorando in una situazione di precarietà dell’assessorato alla Bellezza”.
Giuseppe Ferlicca


