Nepi – Riceviamo e pubblichiamo – Nel ricordo degli uomini, delle donne, dei ragazzi e delle ragazze che presero parte alla lotta partigiana di Liberazione dal nazi-fascismo e sacrificarono la loro vita perché l’Italia fosse un paese libero, antifascista e autenticamente democratico, impegnato contro ogni forma di fascismo e discriminazione, contro ogni guerra e per la pace.
Programma di giovedì 25 aprile 2024 a Nepi. Alle 11 partenza da piazza del Comune del corteo, aperto dal Gonfalone della città. Al monumento ai Caduti sarà deposta una corona di alloro e seguiranno gli interventi del sindaco Franco Vita e di Giocondo Gregori presidente della sezione Anpi di Nepi “Emilio Sugoni”.
Al ritorno del corteo, in piazza del Comune, per tutti i cittadini il contributo artistico offerto della banda musicale comunale “E. Gai”.
A Viterbo nel pomeriggio sempre del 25 aprile alle 17,30 nell’auditorium di Santa Maria in Gradi concerto dell’orchestra di fiati del Conservatorio di Santa Cecilia di Roma, ingresso libero.
Una riflessione : Impegnarsi per la pace è impegnarsi contro ogni forma di fascismo.
Anche quest’anno la celebrazione del 25 aprile deve essere segnata da un rinnovato e più forte impegno per la pace. Oltre 60 sono i conflitti attualmente in corso nel mondo con le loro tragiche conseguenze. Morti, distruzione di città e infrastrutture, inquinamento dell’ambiente, fuga di centinaia di migliaia di persone dai luoghi della violenza, peggioramento della crisi climatiche e delle condizioni di vita di milioni di persone.
La guerra in Ucraina continua da oltre 2 anni e il più recente conflitto in Palestina ha assunto i caratteri di un vero e proprio genocidio nei confronti del popolo palestinese, innescato da una risposta irresponsabile e vendicativa del governo israeliano del primo ministro Netanyahu al violento e ingiustificabile attacco terroristico di Hamas del 7 ottobre 2023; una situazione che sta determinando anche la pericolosa ripresa dei conflitti in tutto il Medio-Oriente.
L’impegno concreto e reale per la pace è quindi l’impegno fondamentale e ce lo ricorda l’articolo 11 della nostra carta costituzionale, nata dalla lotta di Resistenza che afferma: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”.
Siamo in una condizione di pericolo per l’intera umanità, l’Italia dovrebbe essere presente nello scenario internazionale con una autonoma e autorevole posizione diplomatica capace di ascolto e mediazione per favorire la pace ma questo purtroppo non accade ed è in violazione palese del già richiamato articolo 11.
Il 25 aprile saremo in piazza come Antifascisti per ribadire con più forza e voce che l’Italia ripudia la guerra, che l’umanità è una sola e che occorre abolire immediatamente la guerra su tutto il pianeta prima che la guerra abolisca l’umanità.
Lo faremo a Nepi anche nel ricordo di Diego Polani, componente del direttivo della nostra sezione, deceduto lo scorso 9 aprile. Con lui, abbiamo perso un amico sincero e prezioso, un compagno con il quale abbiamo condiviso tante iniziative e momenti di impegno sociale e civile per l’affermazione dei valori dell’antifascismo, della costituzione e per la pace.
Diego era una persona buona, gentile, sempre impegnata, anche professionalmente a ridurre, a contrastare dolore e infelicità tra gli esseri umani e pronta a battersi per la giustizia e la democrazia in ogni circostanza e in ogni dove.
Ci mancherà moltissimo e lo ricorderemo sempre con affetto, amicizia e stima e lo indichiamo ai più giovani e a tutti i cittadini come un fulgido esempio da seguire.
Che sia quindi, anche nel suo ricordo, un 25 aprile di rinnovato impegno contro ogni fascismo e per la pace, la democrazia e per il rispetto di tutti i diritti umani per tutti gli esseri umani.
Direttivo sezione A.N.P.I. “Emilio Sugoni”
