
Motori – La cronoscalata Lago-Montefiascone
Montefiascone – 27esima cronoscalata Lago-Montefiascone, si corre il 23 giugno. La classica corsa automobilistica sarà la quinta tappa del campionato italiano velocità in salita 2024 per auto storiche.
A Montefiascone si accenderanno i motori sabato 22 giugno con le prove per poi arrivare a domenica 23 giugno con le due manches di gara. Venerdì 21 giugno invece le verifiche tecniche.
Identico il percorso degli anni passati: circa cinque chilometri sulla strada provinciale Lago di Bolsena.
Motori – La cronoscalata Lago-Montefiascone
Quindi oltre al rombo dei motori, saranno protagonisti assoluti i tornanti e i rettilinei della strada che si arrampica dal lungolago al centro di Montefiascone.
Come ogni anno saranno tantissime le persone che assisteranno alla gara lungo il percorso per vedere passare i bolidi.
In questa edizione 2024 della cronoscalata Lago-Montefiascone, che sarà la numero 27, saranno iscritte, secondo gli organizzatori, oltre 130 macchine storiche con circa 50 auto moderne.
Motori – La cronoscalata Lago-Montefiascone
La gara automobilistica è organizzata dall’Automobile Club Viterbo in collaborazione con Aci Viterbo Corse e con l’associazione Locals only.
Da ricordare che nell’edizione dello scorso anno si è imposto, dopo le due prove cronometrate, nella classifica della auto storiche il pilota Mario Massaglia a bordo di una Osella PA 9/90 con il tempo di 4’06.12 seguito da Salvatore Riolo (PRC A6) e da Giuliano Peroni (Osella PA 8/9).
Motori – La cronoscalata Lago-Montefiascone – Mario Massaglia
Invece nella classifica delle auto moderne ha vinto Giuseppe Vacca (Osella PA30) con il tempo di 3’57.27, seguito da Francesco Laschino (Ferrari 458 Challenge) e da Ernesto Galli (Renault 5 Turbo).
Motori – La cronoscalata Lago-Montefiascone – Giuseppe Vacca
Quindi l’appuntamento per tutti gli appassionati dei motori è fissato a Montefiascone per il fine settimana da venerdì 21 a domenica 23 giugno 2024 con la 27esima edizione della cronoscalata Lago-Montefiascone.
Michele Mari



