Viterbo – Imposta di soggiorno, 30mila euro in più rispetto alle previsioni.Tempo di rendiconto e l’assessora Elena Angiani (Bilancio) tira le somme in seconda commissione.
Elena Angiani
“Era previsto un introito di 450mila euro – ricorda Angiani – siamo arrivati per il 2023 a quasi 480mila euro. Considerando che nel 2022 la somma è arrivata 428mila euro, 387mila nel 2019, 195mila euro nel 2018, 204mila nel 2017, Viterbo registra un buon trend.
“Questo dato dimostra chiaramente – osserva Angiani – come il trend del flusso turistico nella nostra città sia in crescita”.
Un 2023 di gioie, ma anche dolori. “Il bilancio risente della situazione generale – osserva Angiani – i due conflitti in essere, che stanno comportando maggiori costi per energia e materie prime”. Un bilancio in generale, che presenta un risultato d’amministrazione di 109 milioni e 345mila euro.
Sul fronte entrate correnti di natura tributaria, a fronte di 47 milioni e 416mila euro, sono stati riscossi 38 milioni, come pagamenti spontanei. Ovvero l’80% e un residuo attivo di 9 milioni e 400mila euro.
“Una parte di questa somma s’incasserà successivamente mediante solleciti bonari – continua Angiani – e il recupero crediti da parte di Agenzia delle Entrate, arrivando all’84,6%, in linea con altri comuni simili a Viterbo”.
Viterbo – Comune – Seconda commissione – Buzzi, Magnanimi e Angiani
Per le entrate extratributarie, la previsioni era di quasi 12 milioni e mezzo, di cui accertati oltre 8 milioni e riscossi 5 milioni e 400mila euro.
Una minore entrata rispetto alla previsione è data dai proventi per le violazioni al codice della strada. Mentre sul fronte riscossioni, la percentuale è ferma al 50% rispetto alle somme accertate.

