Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “Le scuole vanno chiuse lunedì e martedì su tutto il territorio comunale”. A chiederlo è la segretaria generale della Uil scuola di Viterbo, Silvia Somigli, in merito all’evacuazione prevista martedì 7 maggio, a seguito del ritrovamento di una bomba della seconda guerra mondiale in via De Gasperi a Viterbo.
Silvia Somigli
“Per quanto la domenica sarebbe stata la giornata ideale per tutti – prosegue Somigli -, considerando però la scelta fatta, chiudere le scuole solo di martedì sarebbe un disagio e, fra l’altro, potrebbe invogliare famiglie e studenti, e non sarebbe da escludersi, ad assentarsi anche il giorno prima, con le scuole ingiustificatamente vuote. Meglio invece la chiarezza”.
“La chiusura va estesa poi a tutti gli istituti del territorio – aggiunge Somigli -, anche a quelle che si trovano fuori dalla zona rossa. Per evitare problemi di collegamento con i mezzi pubblici comunali che non solo sarebbero impegnati a supporto dell’evacuazione, come è stato già detto, ma, laddove dovessero servire gli istituti, non potrebbero nemmeno attraversare la zona rossa, lasciando gli spostamenti solo a carico delle famiglie”.
Uil scuola Viterbo
