Cingoli – (a.c.) – Alessandro Lupino giù dal podio nella seconda prova del campionato italiano di motocross. Sulla pista marchigiana di Cingoli, di fronte a un pubblico accorso ancora una volta in gran numero per vedere soprattutto lui, il portacolori della Ducati deve accontentarsi della quarta posizione assoluta, nonostante concluda entrambe le manche al terzo posto.
Sport – Motocross – Alessandro Lupino a Cingoli
A condizionare la gara del pilota di Viterbo è soprattutto una forte infiammazione alla zona lombare, che lo limita pesantemente nei movimenti. Un grosso handicap per una guida come quella del motocross, dove il pilota è costretto a correggere continuamente con il corpo i rimbalzi della moto sulle buche e sui salti. E un problema insormontabile nel campionato italiano di quest’anno, dove il livello si è notevolmente alzato e ci sono almeno cinque piloti in grado di vincere, per cui serve essere al top per stare davanti.
Lupino invece soffre, ogni volta che rientra ai box deve essere addirittura aiutato a svestirsi, ma alla fine, stringendo i denti, riesce a portare a casa punti importantissimi in chiave campionato. Oltre che informazioni preziose per lo sviluppo della Ducati.
Sia nella prima che nella seconda manche, il Lupo parte male, recupera come può e alla fine rimedia un paio di terzi posti, che nella combinata dell’assoluta di giornata lo relegano al quarto posto, ma gli consentono di limitare i danni alla grande. Ora nella classifica di campionato c’è in testa lo svedese Isak Gifting, davanti a Giuseppe Tropepe. Lupino è terzo, ma tiene a vista i due che lo precedono.
“C’è un po’ di delusione perché sono rimasto fuori dal podio – commenta a fine gara il pilota di Viterbo – però due terzi posti sono comunque un risultato ottimo, considerando le condizioni in cui stavo. Da alcuni giorni ho un’infiammazione alla schiena che mi provoca dolori fortissimi e sabato sera ero addirittura sul punto di rinunciare alla gara. Poi ho fatto alcuni trattamenti e ho preso il via, ma è stata una sofferenza incredibile. In più ho anche sbagliato tutte e due le partenze e questo ha complicato ulteriormente le cose”.
Se non altro, il calendario viene in soccorso di Lupino. La prossima gara, a Montevarchi, è in programma tra più di un mese, per cui c’è tempo per rimettersi in sesto. “Sicuramente lavorerò per recuperare la forma – dice Alessandro – ma anche per continuare lo sviluppo della Ducati. Mi piacerebbe essere pronto per attaccare già da Montevarchi”.
