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Cavini consulente politico della maggioranza, Chiara Frontini: “Abbiamo discusso un suo coinvolgimento esterno al consiglio…”

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Viterbo – “In quel ritiro Fabio Cavini era presente e, insieme a tutti, abbiamo discusso di un suo potenziale coinvolgimento esterno al consiglio comunale. Visto che era stato presente nel corso della campagna elettorale”. La sindaca Chiara Frontini. Il consigliere Marco Bruzziches, in un’intervista a Tusciaweb, aveva detto che durante il primo ritiro dei consiglieri comunali di Viterbo 2020, Chiara Frontini aveva proposto Cavini come consulente politico della maggioranza. E tutti i consiglieri avevano dato il loro assenso. “Tutti – aveva poi aggiunto Bruzziches – lo vedevano come il ‘risolutore’”.

“Poi, in realtà – prosegue Frontini – da quella riunione non è uscito nulla di definitivo. Infatti la maggioranza, come potete vedere, la maggioranza e l’amministrazione sono composte dai consiglieri, dalla giunta e da me. Poi c’è il movimento civico, ossia tutti coloro che si sono candidati e che non sono stati eletti. Come funziona in qualsiasi meccanismo di partecipazione democratica e, in modo particolare, di partecipazione civica”.

La sindaca Chiara Frontini e il marito Fabio Cavini sono indagati per minaccia a corpo politico. Articolo 338 del codice penale. Un’indagine partita dopo la denuncia di Bruzziches per le frasi che Cavini avrebbe detto durante una cena a casa sua il 26 settembre dell’anno scorso.

In merito all’accusa, Frontini si dichiara “innocente ed estranea ai fatti”. Per quanto riguarda poi le frasi che avrebbe pronunciato Cavini a cena con Bruzziches e la moglie Anna Maria Formini, la sindaca ha risposto: “È un frasario che non mi appartiene”.


Chiara Frontini

La sindaca Chiara Frontini


Che ne pensa del cambio di ipotesi di reato, da minaccia semplice a minaccia contro corpo politico con tanto di inasprimento delle pene previste dal codice penale?
“Ho già detto tutto quello che avevo da dire in merito alla vicenda sia nelle memorie che ho consegnato in procura sia in consiglio comunale. Consiglio che ho informato immediatamente perché ritenevo che fosse doveroso. In entrambi i casi ho ribadito la mia totale estraneità ai fatti e la mia totale innocenza rispetto all’accusa che mi viene mossa. Attendiamo fiduciosi la prosecuzione del lavoro che stanno facendo la procura e i nostri avvocati o che poi eventualmente farà il tribunale”.

Perché non ha mai chiesto scusa a Marco Bruzziches per le frasi che suo marito Fabio Cavini ha detto in occasione della cena a casa del consigliere?
“Ho già detto che è un frasario che non mi appartiene. E quando sarà possibile, una volta concluse le indagini, contestualizzare il tutto forse sarà utile a comprendere quello che è successo. Ribadisco comunque quello che ho già avuto modo di dire, cioè che ritengo tutto questo infondato. E chi mi conosce sa bene che non sono atteggiamenti e intendimenti che mi appartengono”. 

Però le frasi di Cavini non sono state smentite, quindi perché le ha dette?
“Ho già detto tutto quello che avevo da dire alla procura e al consiglio comunale”.


Chiara Frontini con Fabio Cavini

Chiara Frontini e Fabio Cavini


Bruzziches dice che lei ha nominato Cavini consulente politico della maggioranza durante il primo ritiro dei consiglieri comunali di Viterbo 2020.
“Il consigliere Bruzziches ha libertà di dire tutto quello che ritiene di dire. In quel ritiro Fabio era presente e, insieme a tutti, abbiamo discusso di un suo potenziale coinvolgimento esterno al consiglio comunale. Visto che era stato presente nel corso della campagna elettorale. Poi, in realtà, da quella riunione non è uscito nulla di definitivo. Infatti la maggioranza, come potete vedere, la maggioranza e l’amministrazione sono composte dai consiglieri, dalla giunta e da me. Poi c’è il movimento civico, ossia tutti coloro che si sono candidati e che non sono stati eletti. Come funziona in qualsiasi meccanismo di partecipazione democratica e, in modo particolare, di partecipazione civica”.

Cavini però avrebbe partecipato a dei sopralluoghi con Bruzziches, e c’è chi lo ha visto spesso in comune.
“Perché? chi è che lo ha visto in comune?”

Daniele Camilli


Articoli: Marco Bruzziches: “Fabio Cavini era il consulente politico della maggioranza e tutti i consiglieri lo vedevano come il “risolutore”” – “L’avvocato Stefano Falcioni: “Se l’ipotesi di reato nei confronti di Frontini e Cavini verrà accertata, emergerebbe un lato oscuro nella gestione della maggioranza” – L’avvocato Giovanni Labate: “Vicenda Bruzziches, l’accusa per Frontini e Cavini è minaccia a un corpo politico…” – L’avvocato di Chiara Frontini: “La sindaca si è dichiarata completamente innocente e del tutto estranea ai capi d’imputazione” – Chiara Frontini: “Poco fa mi sono recata in procura in relazione alla denuncia del consigliere Bruzziches”


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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