Viterbo – “Continuerò il mio lavoro nell’esempio di Valentina Paterna”. In consiglio provinciale entra Luca Giampieri (Tuscia Tricolore) e il primo pensiero va alla collega di partito recentemente scomparsa.
Viterbo – Consiglio provinciale – Giampieri, Campana, Profili e Nicolai
Il sindaco di Civita Castellana arriva a palazzo Gentili, un ritorno visto che faceva parte della precedente consigliatura, con le dimissioni di Giulio Zelli, passato in regione.
“Grazie ai colleghi – ha detto Giampieri – il mio è un ritorno, con molti ho condiviso questa attività. È un piacere continuare a rappresentare le istante del territorio, in particolare della mia zona e conto di farlo nell’esempio di Valentina Paterna, che fino all’ultimo ha continuato a rappresentare i suoi elettori, nel consiglio regionale e alla commissione Agricoltura”.
Viterbo – Consiglio provinciale – Luca Giampieri
Una seduta lampo, quella di oggi, in cui è stato formalizzato il gruppo Patto civico per la Tuscia, con capogruppo Umberto di Fusco. Manca solo quello di Tuscia Tricolore.
“Una volta formalizzato – ha detto il presidente Alessandro Romoli – si potranno avviare le interlocuzioni con i capigruppo, per entrare nel merito della condivisione dei temi, l’attribuzione di deleghe e la ricostituzione delle commissioni”. Sono quattro.
“La più importante – sottolinea Romoli – è quella al Bilancio, necessaria per i pareri sulle variazioni e altri riferimenti al bilancio, non ultimo il consuntivo”.
Viterbo – Consiglio provinciale – Delle Monache, De Alexandris e Di Fusco
Si dovrà entrare, insomma, in un ambito più politico. Capire a chi andranno le deleghe, di conseguenza chi fra i gruppi vorrà sostenere i restanti due anni di presidenza Romoli. Quell’accordo che pare esserci fra Pd e FI, magari anche con l’appoggio della civica per la Tuscia.
Giuseppe Ferlicca
– Provincia, l’accordo c’è ma non si vede… ancora


