Viterbo – Fontane nel centro storico Viterbo, soltanto quattro su dodici funzionano.
Viterbo – La fontana grande
Nella città dei papi sono soltanto quattro le fontane storiche che vedono scorrere l’acqua: piazza delle Erbe, cortile di palazzo dei Priori, piazza della Morte e piazza del Gesù. Dall’elenco mancano le due monumentali, Fontana grande e piazza della Rocca.
Viterbo – La fontana di piazza della Rocca
Tutte le altre sono a secco, ormai da diverso tempo. Paracadutisti, piazza Dante, piazza della Crocetta, San Faustino, piazza della Rocca, Fontana grande e Pianoscarano. C’è poi quella di Valle Faul, più moderna ma sempre dentro le mura. Piena d’acqua, ma piovana, cui si aggiungono le foglie generando un poco confortevole pantano. Un bel biglietto da visita. Per il turista e in vista della candidatura a capitale europea della cultura. E pure alla faccia della bellezza, attorno alla quale l’amministrazione c’ha costruito anche un assessorato.
Viterbo – La fontana di piazza San Faustino
Il punto, però, è anche un altro. Il che diventa pure una domanda per l’amministrazione comunale. Perché soltanto queste due fontane e non tutte quante come sarebbe giusto? Perché mancano le risorse per farlo? Perché le tubature funzionano solo per le fontane dove arriva l’acqua? Perché sono le fontane che si trovano lungo il percorso che fanno i turisti quando vengono in città, per fare bella figura lasciando tutto il resto così come è, cioè nell’incuria? Insomma, perché figli e figliastri?
Daniele Camilli
Fotogallery: Le fontane del centro storico


