Il lavatoio di via Signorelli
Viterbo – Il lavatoio di via Signorelli, è diventato un dormitorio.
Inaugurato in pompa magna, dopo i lavori di restyling, meno di un anno fa, dall’assessore ai lavori pubblici Stefano Floris, dopo appena dieci mesi è precipitato di nuovo nel degrado. A cavallo tra i quartieri San Faustino e Pilastro. A Viterbo.
A dormirci almeno un paio di persone. Attorno buste della spesa, scarpe, lattine e bottiglie di birra. Il tutto dalla parte del lavatoio che dalla strada non si vede. Nei pressi, guano di piccione. Poco più avanti, invece, un cartello stradale buttato a terra.
Viterbo – Il lavatoio di via Signorelli
“L’abbiamo sottratto al degrado – aveva detto Floris – e restituito alla città. Speriamo che ora sia tenuto con maggiore cura”.
Viterbo – L’assessore ai lavori pubblici Stefano Floris
“Un intervento splendido – aveva poi aggiunto la sindaca Chiara Frontini – restituisce alla città un luogo di degrado e disagio, dove spesso sono venuti volontari a ripulire dal canneto e rimanenze di notte brave più o meno lecito. Prendere fondi va bene, come dico sempre – prosegue Frontini – ma poi serve voglia, costanza e capacità per realizzare gli interventi”.
Daniele Camilli
Fotogallery: Il lavatoio di via Signorelli
– Lavato dal degrado a via Signorelli il lavatoio torna a vivere


