- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Minaccia a corpo politico, chiesto il giudizio immediato per la sindaca Chiara Frontini e il marito Fabio Cavini

Condividi la notizia:


Chiara Frontini con Fabio Cavini

Chiara Frontini con Fabio Cavini

Viterbo – Chiesto il giudizio immediato per la sindaca Chiara Frontini e il marito Fabio Cavini, che equivale a una richiesta di rinvio a giudizio. L’accusa è di minaccia a corpo politico in concorso in base all’articolo 338 del codice penale.

La richiesta di giudizio immediato non cautelare è stata presentata al gip dai due pm Massimiliano Siddi e Chiara Capezzuto. Ieri erano state chiuse le indagini iniziate a seguito di una denuncia dell’ex consigliere di maggioranza, Marco Bruzziches. Il gip che dovrà decidere sulla richiesta è Rita Cialoni.

Il caso nasce dalla cena del 26 settembre 2023, quando a casa Bruzziches fu registrato quanto detto dai commensali.  

Quella sera a tavola c’erano Bruzziches, la moglie Annamaria Formini, la sindaca Chiara Frontini e il marito Fabio Cavini. E uno degli argomenti in discussione è stato il patrimonio comunale. A un certo punto dell’incontro Cavini avrebbe detto: “Se io voglio fare male, capisco chi del tuo stato di famiglia è più debole e poi vado a colpire quella persona”. E poi: “Purtroppo io sono la sua anima nera ed è per questo che sono molto odiato, perché a volte devo fare delle cose anche molto brutte”. Frasi rese note da Bruzziches il 12 marzo con un comunicato stampa.

Dopo la denuncia di Bruzziches, la procura apre un fascicolo d’inchiesta contro ignoti e sente diverse persone informate dei fatti. Tra queste l’ex presidente del consiglio comunale Letizia Chiatti, anch’essa consigliera di maggioranza. Anch’essa passata poi all’opposizione.

A marzo il fascicolo d’indagine della procura passa da ignoti a persone note, vale a dire Chiara Frontini e Fabio Cavini. L’ipotesi di reato è minaccia, articolo 612 del codice penale che prevede una multa fino a 1032 euro e nei casi più gravi la reclusione fino a un anno. Successivamente, però, probabilmente dopo aver ascoltato le persone informate dei fatti e le registrazioni presentate da Bruzziches, l’ipotesi della procura diventa minaccia a corpo politico, articolo 338 del codice penale. Pena prevista in caso di colpevolezza, da uno a sette anni. Un reato grave, come mostra il massimo di pena prevista dal legislatore. Un reato che tende a tutelare la vita democratica e i meccanismi che la caratterizzano.

Si arriva quindi alla richiesta da parte dei due pm, che hanno condotto l’inchiesta, alle richiesta di giudizio immediato vista l’evidenza delle prove.

La richiesta di giudizio immediato, se accolta dal giudice, fa saltare la fase dell’udienza preliminare.

Il giudizio immediato può essere chiesto sia dal pubblico ministero che dall’imputato stesso. Il giudizio immediato può essere chiesto  nel caso in cui, dopo indagini brevi, emergono prove di evidente reità. Prove evidenti del reato. È però necessario non soltanto che la prova appaia evidente, sussistendo così elementi idonei a sostenere l’accusa in giudizio, ma anche che sia stato fatto l’interrogatorio delle persone nei cui confronti si sono svolte le indagini o che quanto meno siano state invitate a farlo. Non devono poi essere trascorsi più di 90 giorni dall’iscrizione della notizia di reato nel registro degli indagati. 


Articoli: Minacce al consigliere Bruzziches, la sindaca finisce di nuovo su Repubblica – Andrea Micci (Lega): “Per la sindaca Frontini è ora di dimettersi” – Minaccia a corpo politico, concluse le indagini sulla sindaca Chiara Frontini e sul marito Fabio Cavini


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Condividi la notizia: