- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Morte David Rossi, ex sindaco e Iena alla sbarra per diffamazione aggravata di sette magistrati

Condividi la notizia:


David Rossi

David Rossi

Il sostituto procuratore Aldo Natalini

Il magistrato viterbese Aldo Natalini

Genova – (sil.co.) – Diffamazione aggravata e continuata a mezzo stampa nell’ambito dei servizi giornalistici sul caso David Rossi, si terrà il prossimo 17 dicembre a Genova la prima udienza del processo all’ex sindaco di Siena Pierluigi Piccini, al giornalista de Le Iene Antonino Monteleone e altri tre imputati.

Parti offese sette magistrati, tra i quali il viterbese Aldo Natalini, che indagarono sulla morte del capo comunicazione Mps, precipitato dalla finestra del suo ufficio di palazzo Salimbeni, a Siena, la sera del 6 marzo 2013.

Dopo l’azzeramento a sorpresa dell’udienza preliminare che avrebbe dovuto celebrarsi davanti al gup Nicoletta Guerrero del tribunale di Genova lo scorso 3 aprile, in seguito a una eccezione di nullità delle difese, il rinvio degli atti alla procura si è tradotto, da parte del pm Ranieri Miniati, nella firma del decreto di citazione diretta a giudizio.

Il sostituto, una volta chiuse le indagini sui cinque indagati, ne aveva chiesto il rinvio a giudizio lo scorso 24 gennaio.

Sul banco degli imputati l’ex sindaco e consigliere comunale Pierluigi Piccini, assieme ai giornalisti e curatori del programma Mediaset “Le Iene” Antonino Monteleone, Davide Parenti e Marco Occhipinti nonché alla direttrice di Italia 1 Laura Casarotto,

 Nel corso dell’intervista in piazza del Campo, l’ex sindaco a sostegno della sua opinione che David Rossi non si sarebbe suicidato, parlò di festini nelle ville del sud della Toscana o al mare, usando espressioni tipo “la magistratura potrebbe anche avere abbuiato tutto perché scoppia una bomba morale”.

Parti offese del processo di Genova. e probabili parti civili, sono i sette magistrati della procura di Siena, che all’epoca aveva Salvatore Vitello procuratore capo, ovvero Fabio Maria Gliozzi, Andrea Boni (oggi procuratore capo), Nicola Marini, Antonino Nastasi, Roberta Malavasi e il magistrato viterbese Aldo Natalini. Tutti difesi dall’avvocato del foro di Genova, Andrea Vernazza.

Piccini, come detto, era seduto al tavolo di un locale in piazza del Campo, quando sarebbe stato registrato con una telecamera “nascosta” dal giornalista Monteleone. I fatti risalgono al 2017. La puntata della trasmissione, in particolare, è quella andata in onda l’8 ottobre di sette anni fa. 

Gli altri tre indagati sono finiti nell’inchiesta per più puntate della trasmissione televisiva andate in onda sul canale Mediaset Italia 1, tra il 2017 e il 2019, dedicate ai procedimenti giudiziari in seguito alla morte di David Rossi, adombrando l’ipotesi che la magistratura senese fosse stata condizionata nell’effettuare le proprie scelte investigative e processuali dall’esistenza di inopportune e inconfessabili frequentazioni e legami.


Articoli: Caso David Rossi, stop all’udienza preliminare per ex sindaco e giornalista accusati di diffamazione – Morte David Rossi, giornalista delle Iene ed ex sindaco di Siena accusati di diffamazione


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva


Condividi la notizia: