- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Scambio di “oggetti” tra due vetture affiancate, accusato di spaccio uno dei conducenti

Condividi la notizia:


Carabinieri - Immagine di repertorio

Carabinieri – Immagine di repertorio

Bassano Romano – (sil.co.) – Scambio di “oggetti” tra due automobilisti le cui vetture si sono affiancate al volo mentre viaggiavano nell’opposto senso di marcia. Abbastanza per insospettire una pattuglia dei carabinieri di Bassano Romano, che è riuscita a fermare uno dei due conducenti, finito a processo per spaccio.

Imputato davanti al giudice Jacopo Rocchi un 27enne del posto, difeso dall’avvocato Ornella Rufini, che fu arrestato il 16 maggio del 2020, dopo che lui stesso ha condotto i militari nella sua abitazione, ammettendo di detenere in casa sostanze stupefacenti. 

“Il ragazzo si è dimostrato subito collaborativo – ha spiegato ieri in tribunale uno degli operanti, sentito come testimone – in casa aveva diversi involucri contenenti hashish, della marijuana, una pianta di cannabis alta circa dieci centimetri in un vaso, un bilancino di precisione, un coltello intriso di hashish e una scatola di sacchetti di nylon, insomma tutto il necessario per confezionare le dosi”.

In totale circa 26 grammi di stupefacente, sottoposti ad analisi presso il laboratorio dell’università di Viterbo. Motivo per cui il giudice, al termine dell’udienza, ha disposto la citazione della dottoressa incaricata della perizia, perché ne illustri l’esito. Il giudice ha dato facoltà alla difesa di presentare prova contraria. 

Non sarebbero state trovate quantità di denaro tali da far pensare a un’attività di spaccio, a parte 20 euro addosso all’imputato al momento del fermo. La difesa, inoltre, ha fatto notare come il giovane, all’epoca dei fatti, lavorasse presso un grosso vivaio. Ma va anche detto che, al momento dell’arresto, emerse che il 27enne non era incensurato e aveva dei precedenti. 


– Trovato con 26 grammi di hashish, arrestato 23enne


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Condividi la notizia: