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“Scuole secondarie di primo e secondo grado, all’incirca poco meno di 400 le cattedre vacanti nel viterbese”

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Viterbo – “Sono all’incirca poco meno di 400 le cattedre vacanti nel viterbese, tra scuole secondarie di primo e secondo grado. Cattedre da coprire da qui al prossimo settembre tramite le graduatori provinciali Gps, che stanno per aprirsi, la mobilità e l’immissione in ruolo, che avverranno una parte da concorso e una parte da graduatorie”. A spiegarlo è Silvia Somigli,  segretaria della Uil Scuola di Viterbo.


Silvia Somigli

Silvia Somigli


“Nello specifico i posti da coprire alle scuole superiori su materia sono all’incirca 180. Le materie più scoperte sono le Stem, ivi compresa l’informatica – precisa Silvia Somigli -. Per quanto riguarda le materie letterarie, c’è disponibilità per lettere sia alla superiori che alle medie. Meno invece per l’insegnamento di latino e greco”.

E aggiunge: “Per quanto riguarda le scuole medie ci sono meno posti vacanti, all’incirca una trentina. Sul sostegno c’è la maggiore disponibilità di posti, tra medie e superiori, all’incirca sotto i 200 posti”. 

Ma oltre ai numeri, la segretaria della Uil Scuola si sofferma anche su alcune riflessioni. “Noi riteniamo che il problema della vacanza delle cattedre si possa risolvere trasformando l’organico di fatto in organico di diritto – spiega -. In questo modo potremo evitare che questo precariato, caratterizzato da questa vacanza delle cattedre, possa perpetuarsi nel tempo. Chiediamo quindi la trasformazione in un unico organico, che sarebbe la fusione tra quello di diritto, ossia quello stabile che ogni anno il ministero assegna alla scuole per rappresentare la titolarità per ciascuna scuola dei docenti, e quello di fatto, ossia quello aggiuntivo che viene dato in seconda battuta di fronte alle necessità sopraggiunte delle scuole per andare a coprire delle progettualità che non possono essere coperte dentro l’organico di diritto. Così si avrebbe un organico per ciascuna scuola e si potrebbe garantire la copertura di tutti i posti vacanti e la continuità didattica, che è un diritto all’apprendimento. Si avrebbe un organico unico, stabile della scuola, e non da revisionare ogni anno. Coì si andrebbero a coprire i circa 250mila precari nazionali”. 

E la Uil Scuola porta avanti il suo pensiero anche sotto altri due punti di vista. “Noi dall’anno scorso ci siamo battuti per far prorogare i termini delle immissioni in ruolo da Gps prima fascia sostegno. Su questo fronte abbiamo ottenuto una risposta affermativa, con un emendamento che adesso ha permesso la proroga dell’immissione in ruolo sul sostegno da prima fascia Gps per due anni”, aggiunge Silvia Somigli.

Che conclude: “Inoltre, per quanto riguarda la vacanza delle altre cattedre, abbiamo dato anche un altro suggerimento, ossia quello di pescare dalla graduatorie in cui giacciono gli idonei dei precedenti concorsi. In questo modo si andrebbero a utilizzare e svuotare queste graduatorie di concorsi ordinari che sono stati già fatti”.

Maurizia Marcoaldi


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