Roma – Sergio Mattarella sceglie i 29 nuovi Alfieri della Repubblica per l’altruismo, la bontà e la solidarietà.
Sergio Mattarella
Sono 29 giovani provenienti da tutte le regioni d’Italia, con bellissime storie di altruismo e solidarietà, molte per l’ambiente e per la cultura, nati dal 2004 in poi, alla quale il presidente Sergio Mattarella ha conferito gli attestati d’onore di “Alfiere della Repubblica”.
Si sono prodigati ad esempio dopo le alluvioni che nel 2023 hanno colpito il paese o che hanno saputo trasformare la passione per la scrittura o per le scienze in un “ponte” per ridurre le disuguaglianze.
Durante la cerimonia al Quirinale, Mattarella ha assegnato tre targhe per azioni collettive.
“Le alluvioni che nel 2023 hanno colpito il nostro territorio, in particolare la Romagna e la Toscana, hanno portato alla luce ancora una volta l’altruismo, la generosità e il senso di comunità di tanti giovani. Gli Attestati valorizzano le azioni di volontariato, gli esempi di cittadinanza attiva, così come le storie di ragazzi che hanno saputo trasformare la passione per la scrittura o per le scienze in un “ponte” per ridurre le disuguaglianze – si legge nella nota ufficiale -.
I casi scelti non costituiscono tuttavia esempi di azioni rare, ma sono rappresentativi di comportamenti diffusi, di solidarietà spontanea: azioni e sentimenti da incoraggiare per diffondere tra i giovani quei valori che possono consentire loro di farsi costruttori di un futuro sostenibile, adulti consapevoli dell’importanza della solidarietà in un mondo attraversato da conflitti, cambiamenti climatici, crisi ambientali. Ai riconoscimenti orientati al tema annuale, si affiancano Attestati d’onore relativi ad atti compiuti con particolare coraggio e a gesti di amicizia emblematici”.
