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Viterbo – Sorpreso più volte ubriaco a molestare passanti, per un anno non potrà andare a piazza Verdi e viale Marconi. Il provvedimento del questore a carico di un 39enne.
“Il questore di Viterbo ha adottato la misura di prevenzione del Daspo “urbano” nei confronti di un cittadino rumeno trentanovenne, residente in un paese della provincia – fanno sapere con una nota dalla questura -. Lo straniero, per più di una volta nello scorso mese di marzo è stato sanzionato dalla squadra volante perché sorpreso nella stessa zona del centro cittadino di Viterbo in evidente stato di ubriachezza.
Lo stesso, in un’occasione, oltre a molestare i passanti, aveva anche turbato la tranquillità all’interno di un esercizio commerciale. All’esito dei riscontri, scattava il provvedimento del questore, emesso al termine di una puntuale istruttoria curata dalla divisione polizia anticrimine della questura per prevenire analoghi episodi pregiudizievoli per la sicurezza pubblica, che ha interdetto al soggetto l’accesso in piazza Verdi e a viale Marconi per la durata di un anno.
L’inosservanza della misura di prevenzione – conclude la nota -, è punibile penalmente, ai sensi della Legge n. 123 del 2023, con la reclusione da 1 anno a 3 anni e con la multa da diecimila a ventiquattromila euro”.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
