Viterbo – “Non mi posso esprimere finché su tutta questa vicenda non viene messa una pietra tombale”. Umberto di Fusco è uno dei consiglieri di maggioranza di Viterbo 2020. La vicenda è quella che vede coinvolti la sindaca Chiara Frontini e il marito Fabio Cavini per i quali i pm Massimiliano Siddi e Chiara Capezzuto hanno chiesto il giudizio immediato con l’accusa di minaccia a corpo politico.
Una vicenda che nasce dopo una cena a casa del consigliere Marco Bruzziches, il 26 settembre dell’anno scorso, durante la quale Cavini avrebbe detto: “Se io voglio fare male, capisco chi del tuo stato di famiglia è più debole e poi vado a colpire quella persona”. E aggiunto: “Purtroppo io sono la sua anima nera ed è per questo che sono molto odiato, perché a volte devo fare delle cose anche molto brutte”.
“Non riesco a distinguere l’aspetto politico da quello giudiziario – spiega Fusco -. Perché non conosco gli atti. L’unica analisi politica si potrebbe fare soltanto se tutta questa vicenda avesse comportato problemi di natura amministrativa. Cioè la giunta e l’amministrazione non avessero funzionato per questo problema. Ma così non è stato.
Il consigliere comunale di Viterbo 2020 Umberto Di Fusco
La richiesta di giudizio immediato per Chiara Frontini e Fabio Cavini sta creando qualche problema all’interno della maggioranza? L’accusa è molto grave.
“L’accusa era già in piedi. Non è che la richiesta di giudizio immediato modifica qualcosa. Noi non abbiamo visionato alcun atto, se non le dichiarazioni fatte in aula dalla sindaca”.
I pm che chiedono il giudizio immediato per la sindaca e suo marito perché le prove sarebbero evidenti. Questo non genera alcuna riflessione o considerazione politica da parte dei consiglieri di maggioranza?
“Attenzione, i pm ritengono di dover chiedere il giudizio immediato non di rinviarli”.
Che vuol dire?
“La richiesta di giudizio immediato è già abitualmente segnata nell’intestazione di quando l’indagato viene interrogato. Dopodiché non posso rispondere per gli altri, ma per me. La verità la dice solo la sentenza definitiva, non l’accusa dei pm”.
Ripeto, qui ci sono sindaca e marito per i quali i pm chiedono il giudizio immediato per minaccia a corpo politico. Non sarebbe il caso che Frontini si dimetta?
“Frontini in consiglio comunale ha detto di non aver commesso nulla. Per cui non mi sento in grado di dire nulla, perché mi manca il quadro completo. E questo ce l’hanno soltanto i pm”.
E non può fare nemmeno una valutazione politica?
“La mia valutazione politica è strettamente connessa a quella giudiziaria. Quindi si può dare un parere politico soltanto se è chiaro l’aspetto giudiziario. Altrimenti parliamo solo per ipotesi. E non mi posso esprimere finché su tutta questa vicenda non viene messa una pietra tombale”.
Quindi, per esprimere un parere politico serve una pietra tombale su tutta quanta la vicenda?
“Sì, per me sì. Ci vuole una pietra tombale. Perché non riesco a distinguere l’aspetto politico da quello giudiziario. Perché non conosco gli atti. L’unica analisi politica si potrebbe fare soltanto se tutta questa vicenda avesse comportato problemi di natura amministrativa. Cioè la giunta e l’amministrazione non avessero funzionato per questo problema. Ma così non è stato”.
Viterbo – Chiara Frontini e Fabio Cavini
La prima: Con tutto quello che sta accadendo ed emergendo di giorno in giorno, come potete continuare a contribuire a questa disastrosa catastrofe politica, magari tacendo?
“Nel momento in cui mi si fa questa domanda si esprime già un giudizio. Per cui non posso rispondere”.
La seconda domanda: Quali sono i vostri standard politico/morali, non vi viene qualche dubbio sull’operato della giunta Frontini?
“Per avere qualche dubbio dovrebbe esserci una ricaduta sull’attività giornaliera. Cosa che non vedo”.
Daniele Camilli
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Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.

