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“Continuiamo a chiedere un cessate il fuoco a Gaza e uno sforzo diplomatico per l’Ucraina”

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Montefiascone – “Continuiamo a chiedere un cessate il fuoco a Gaza e uno sforzo diplomatico per l’Ucraina”. La segretaria nazionale del Pd Elly Schlein, candidata alle elezioni europee, oggi pomeriggio in piazza Vittorio Emanuele a Montefiascone per l’apertura della campagna elettorale dell’8 e 9 giugno.


Elly Schlein a Montefiascone

Elly Schlein a Montefiascone


Elly Schlein è arrivata a Montefiascone intorno alle 15,30.

A fare gli onori di casa la sindaca Giulia De Santis insieme agli altri membri dell’amministrazione comunale, tra i quali gli assessori Luciano Cimarello, Giorgio Cacalloro, Carla Mancini, il consigliere Marco Frallicciardi e il segretario del Pd locale Vincenzo Frallicciardi.


Elly Schlein a Montefiascone

Elly Schlein a Montefiascone


Presenti i consiglieri regionali Enrico Panunzi e Marta Bonafoni, il segretario regionale del Pd Daniele Leodori, la segretaria provinciale del Pd Manuela Benedetti, il consigliere provinciale Maurizio Palozzi e alcuni sindaci del comprensorio.

La segretaria nazionale del Partito Democratico prima si è recata prima a Civita Castellana e Viterbo, dopo a Montefiascone per poi proseguire per Acquapendente e Tarquinia.


Elly Schlein a Montefiascone

Elly Schlein a Montefiascone


Un tour della Tuscia organizzato dal Pd di Viterbo. Intorno alle 15,30 è arrivata a piazza Vittorio Emanuele accolta con lo striscione: “Benvenuta Elly”.

Poi i saluti della sindaca Giulia De Santis e del segretario locale Pd Vincenzo Frallicciardi.


Elly Schlein a Montefiascone

Elly Schlein a Montefiascone


“Che piacere essere a Montefiascone – ha detto Elly Schlein -, è la mia prima volta qua. La prossima elezione europea è molto importante perché l’Italia ha bisogno di un’Europa più unita e più forte. L’abbiamo visto con il dramma della pandemia, che ci ha colpito tutti, ha aumentato le morti, ha aumentato le sofferenze delle persone e ha aumentato una cosa di cui la politica non parla mai, che sono le solitudini delle persone. E noi dobbiamo prendere a cuore quello che è un diritto alla felicità e dobbiamo rimetterlo al centro dell’agenda politica del Partito Democratico. E come lo facciamo? Lo facciamo lavorando insieme per l’Europa che vogliamo. E allora come è l’Europa che vogliamo? È un’Europa più sociale che per noi vuol dire cose concrete: più risorse sulla sanità pubblica e difenderla dai tagli e dalla privatizzazione”.


Elly Schlein a Montefiascone

Elly Schlein a Montefiascone


Sempre in piazza Vittorio Emanuele, dalle 12,30, è stato allestito un gazebo informativo e di ristoro da parte della sezione locale del Partito Democratico, dove si è svolta la raccolta le firme per il salario minimo.

“Un’Europa più sociale – ha aggiunto Elly Schlein – per noi è un’Europa che riparte dal lavoro, a noi serve contrastare la precarietà del lavoro. La denatalità è figlia della precarietà delle donne e dei giovani in particolare che hanno paura del futuro e hanno paura di non riuscire a permettersi di costruire una famiglia. Dobbiamo puntare a più investimenti sulla scuola pubblica a partire dai nidi”.


Elly Schlein a Montefiascone

Elly Schlein a Montefiascone


La segretaria nazionale del Pd ha poi parlato di lavoro e di diritti: “Un’Europa del lavoro è per noi rimettere al centro i salari”.

Anche da Montefiascone è partito il grido alla pace nel mondo da parte della segretaria del Pd.

“Un’Europa che non dimentica la sua storia – ha concluso Elly Schlein – e non dimentica che nasce come progetto di pace e progetto per la pace deve rimanere. Non un’economia di guerra. Quindi continuiamo a chiedere un cessate il fuoco a Gaza per salvare i civili da questo massacro e liberare tutti gli ostaggi dei nuclei terroristi di Hamas e portare tutti gli aiuti necessari. Continuiamo a chiedere uno sforzo diplomatico e politico all’Unione Europea per stare al fianco del popolo ucraino invaso ma pure per riuscire anche lì a isolare la Russia e creare le condizioni per cui anche quella guerra possa finire”.

Michele Mari


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