Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Le associazioni Ihp (Italian Horse Protection), Enpa, Lav, Animalisti Italiani e AnimaLiberAction esprimono la loro più netta contrarietà rispetto alla manifestazione in programma: oltre all’ennesima messinscena di sbandierate tradizioni e rievocazioni storiche, delle quali purtroppo l’Italia è piena ma che in realtà sono soltanto occasioni per far soffrire i cavalli a beneficio di un ipotizzato divertimento umano, stavolta c’è anche il sapore dell’affronto.
Rievocazione storica delle contrade e del Palio dell’Anello
La stessa amministrazione che nello spazio di poche ore ha comminato la condanna a morte di quattro animali, senza esperire seri e concreti tentativi per un esito non cruento – come era invece doveroso fare – adesso figura tra gli organizzatori del palio: oltre ad esprimere una sensibilità arcaica, la partecipazione attiva del comune all’organizzazione dell’evento di domani è una ulteriore dimostrazione della totale mancanza di competenze in materia di equidi.
Un’incompetenza infausta che emerge chiaramente anche dalla lettura degli atti relativi ai tragici fatti di Tarquinia, a cui hanno avuto accesso i nostri legali. Poco tempo fa sono stati uccisi a fucilate quattro cavalli, un episodio osceno per cui chiederemo giustizia nelle sedi opportune.
Le associazioni
Enpa sezione di Viterbo e provincia
Il Cinghiale Bianco Ets
Pack Walk
