Civitavecchia – Coppia di spacciatori beccati con oltre un kilo di hashish e 100 grammi di cocaina in auto. Un uomo di 60 anni e una donna 5 0enne sono finiti in manette. Intervento della polizia del commissariato di Civitavecchia.
Polizia – I controlli antidroga
“Nei giorni scorsi, gli agenti della polizia di stato del commissariato di Civitavecchia – si legge nella nota ufficiale -, nell’ambito di mirati e continui servizi volti a contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto una 50enne e un uomo di 60 anni, entrambi italiani, perché gravemente indiziati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”.
“Gli arresti sono stati eseguiti al termine di due distinte operazioni condotte dagli agenti della squadra di polizia giudiziaria del commissariato di polizia di viale della Vittoria nello scorso fine settimana.
Gli investigatori, nel pomeriggio del 9 maggio, durante tali servizi hanno sottoposto a controllo il 50enne di nazionalità italiana, e notando l’ingiustificato nervosismo della donna, hanno esteso le operazioni di controllo anche all’abitazione della stessa rinvenendo 6,63 gr. di cocaina, un involucro con circa 25 gr. di eroina e 161 gr. di hashish”, continua la nota.
Civitavecchia – Contanti, bilancino e dosi di stupefacente sequestrate dalla polizia
“Durante la perquisizione è stato rinvenuto e sottoposto a sequestro un bilancino di precisione, materiale utile al confezionamento dello stupefacente in dosi e la somma di 7.400 euro in contanti suddivisa in banconote di diverso taglio. Pertanto, la donna è stata arrestata perché gravemente indiziata del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”, si legge.
“Analogo servizio di controllo è stato effettuato nel pomeriggio di sabato e ha portato all’arresto di un 60enne italiano trovato in possesso di oltre 1 kg. di hashish e 100 gr. di cocaina occultata all’interno del veicolo a bordo del quale l’uomo viaggiava”, continua.
“L’autorità giudiziaria, su richiesta della locale procura, ha successivamente convalidato entrambi gli arresti. Ad ogni modo gli indagati sono da ritenere presunti innocenti, in considerazione dell’attuale fase del procedimento, ovvero quella delle indagini preliminari, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile”, conclude la nota.

