Viterbo – “Nella Tuscia sono stato molto bene, è stato un anno e mezzo bello e intenso”. Il questore Fausto Vinci saluta la città dei papi. Questa mattina nella sala convegni di via maresciallo Romiti.
Fausto Vinci
Vinci andrà a dirigere la questura di Latina. Al suo posto, a Viterbo, Luigi Silipo, già questore di Macerata.
“A Viterbo sono stato molto bene – dice Vinci – e sono molto soddisfatto del lavoro svolto. Tutto questo grazie all’impegno di tutti i miei collaboratori e di tutta la questura. Abbiamo fatto tante cose, dal quotidiano all’arresto dei turchi passando per la bonifica della bomba del 7 maggio fino alla grande attenzione per il territorio di San Faustino e del centro storico”.
Assieme a Vinci, al tavolo della sala convegni, ci sono anche la nuova dirigente della Digos di Viterbo Flaminia Donnini e il capo di gabinetto vice questore Roberto D’Amico.
Roberto D’Amico, Fausto Vinci e Flaminia Donnini
“È stato un anno e mezzo molto intenso e molto bello – prosegue Vinci -. Il livello della sicurezza di Viterbo è abbastanza positivo. Grazie anche ai colleghi dei carabinieri e della guardia di finanza. Ho cercato di dirigere la questura in modo collegiale e in collaborazione con tutte le istituzioni della città”.
“Ringrazio soprattutto i viterbesi – continua Vinci – che sono stati sempre dalla nostra parte, così come i quattro comitati di quartiere con cui sono stato costantemente in contatto. Ringrazio infine il Sodalizio dei facchini di Santa Rosa con cui si è creato un rapporto di grande simpatia ed empatia. Verrò sicuramente sul territorio come turista ed ospite. A partire dal trasporto della macchina di Santa Rosa”.
“A Viterbo – conclude Fausto Vinci – c’è infine un grande clima di serenità tra le istituzioni. Cosa che aiuta molto e che è servita a risolvere situazioni molto critiche. Una provincia, la Tuscia, bellissima dove ho conosciuto realtà bellissime con cui ho collaborato molto volentieri”.
Daniele Camilli

