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“Fenice, un murale che parla di speranza e positività”

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Fabio Fasanari. Chiara Frontini e Massimo Mecarini

Fabio Fasanari. Chiara Frontini e Massimo Mecarini

Fabio Fasanari

Fabio Fasanari

Chiara Frontini

Chiara Frontini


Viterbo – “Fenice, un murale che parla di speranza e positività”. Così l’artista Fabio Fasanari alla presentazione della sua ultima opera che verrà realizzata su una facciata di viale Fiume 111 a Bagnaia a partire dal 13 maggio. Un murale di 14 metri d’altezza per 6 di larghezza.

“L’opera – dice Fasanari – verrà inaugurata il primo giugno”.

La presentazione questa mattina, nella sala consiliare. Assieme a Fsanari, ci sono anche la sindaca Chiara Frontini e il presidente del Sosalizio dei facchini di Santa Rosa, Massimo Mecarini.

“Fenice, questo il nome dell’opera – spiega Fasanari – è un intervento di street art, un murale. Un’opera in cui ho messo tutto il mio impegno. Fenice prende poi spunto dalla mia vicenda personale e dal momento difficile che ho passato”.

A sostegno dell’opera il comune di Viterbo, così come gli sponsor, vale a dire Ance, Banca Lazio Nord, Fiorillo impresa edile, Sodalizio dei facchini e Klimt art.

“L’opera – aggiunge Fasanari – rappresenterà una donna che rinasce dalle sue ceneri, più bella e forte di prima. Non solo, ma gli obiettivi di questo intervento sono anche quelli di qualificare il punto di passaggio, valorizzare la città, trasmettere un messaggio positivo a tutti e promuovere l’opera. La realizzazione durerà 17 giorni e l’opera verrà inaugurata il primo giugno”.

“Sosteniamo un giovane artista – sottolinea Frontini -, facchino innamorato della sua città che ci vuole raccontare la bellezza di Viterbo. La mia adesione personale e come sindaca è stata immediata”.
“Fabio – conclude Mecarini – lo conosciamo come artista perché ha già fatto diverse cose, come il murale lungo la Teverina con una Santa Rosa in chiave moderna. Adesso sosteniamo una nuova opera, e lo facciamo fattivamente”.

Daniele Camilli
 


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