Viterbo – (s.c.) –Successo per la passeggiata, nello splendido percorso naturalistico tra Tobia e San Martino al Cimino, organizzata ieri martedì 7 maggio, in occasione della parziale evacuazione della città per le operazioni di bonifica dell’ordigno bellico inesploso della seconda guerra mondiale ritrovato a Viterbo in via De Gasperi.
Un’occasione, questa, girata in positivo per passeggiare tra boschi rigogliosi e vedute che si aprono su scenari da cartolina, e destinata alle persone che hanno dovuto obbligatoriamente allontanarsi dalla propria abitazione. Ieri hanno partecipato numerosi a questa piacevole avventura accompagnati dalla narrazione dell’esperta guida naturalistica Martina Iezzi.
Il gruppo è arrivato fino a San Martino Cimino dove Colombo Bastianelli, lo storico super esperto, ha spiegato la storia dell’Abbazia Cistercense, arricchendola anche di “segreti” e aneddoti. I fortunati visitatori hanno anche avuto, tra l’altro, l’opportunità di visitare il museo dove è conservato un prezioso olio su tela del XVII secolo raffigurante il “Ritratto di Innocenzo”, una replica del pittore spagnolo Diego Velasquez, conservato all’interno del “Museo dell’abate” ricavato nell’antico scriptorium del XIII secolo.
L’iniziativa è organizzata dall’associazione culturale Take off con il patrocinio del Comitato di frazione Tobia.
Partner della giornata sono stati: il Bar Bonsai, il negozio di generi alimentari di Cecchini Mario, il ristorante “La collina” e il frantoio di Tobia.




