Viterbo – “Bomba via De Gasperi, abbiamo finito con tre ore di anticipo”. Così il prefetto Gennaro Capo alla conferenza di chiusura delle operazioni di bonifica della blockbuster bomb convocata oggi pomeriggio presso il centro operativo della Croce rossa in strada Mammagialla.
Da sinistra: Marco Sbocchia, Massimo Friano, Fausto Vinci, Gennaro Capo, Chiara Frontini, Rocco Mastroianni, Luigi Falce e Mauro Vinciotti
“Un bilancio estremamente positivo – dice il prefetto -. Grazie allo sforzo degli artificieri abbiamo anticipato di 3 ore la chiusura delle operazioni. Adesso stiamo monitorando la fase dei rientri”.
Assieme al prefetto, alla conferenza ci sono anche la sindaca Chiara Frontini, il questore Fausto Vinci, il comandante provinciale dei carabinieri Massimo Friano, il comandante della polizia locale Mauro Vinciotti, il comandante dei vigili del fuoco Rocco Mastroianni, il maggiore Luigi Falce della guardia di finanza e il presidente della Croce rossa di Viterbo Marco Sbocchia.
Gennaro Capo e Chiara Frontini
“Sono stati oltre 700 gli operatori impiegati sul campo – spiega Frontini -. Un numero importante di forze per gestire al meglio una giornata complicata che si è svolta in assoluta tranquillità”.
482 le persone accolte nei 5 centri di accoglienza, due dei quali destinati a persone con fragilità. 50 invece le unità delle forze armate che hanno seguito le operazioni.
Da sinistra: Marco Sbocchia, Massimo Friano e Fausto Vinci
“I varchi sono stati in tutto 55 – sottolinea Vinciotti -. Qui hanno lavorato 75 operatori della polizia locale, 52 dei quali del comune di Viterbo. E hanno lavorato per dieci ore consecutive. Dalle 5,30 della mattina alle 15,30 del pomeriggio. Senza mai fermarsi”.
“Ci siamo occupati dell’evacuazione della popolazione più vulnerabile – prosegue Sbocchia -, con 90 posti letto messi a disposizione presso la caserma dell’aviazione. 22 le ambulanze utilizzate, più una del corpo militare della croce rossa. 184 i volontari e 179 le persone con problemi motorie evacuate”.
Da sinistra: Rocco Mastroianni, Luigi Falce e Mauro Vinciotti
“C’è stato un grande dispiegamento di forze dell’ordine – conclude il questore Vinci -. Abbiamo iniziato la nostra attività nel pomeriggio di ieri. Ringrazio tutti i viterbesi per la loro grande collaborazione. Tant’è vero che non abbiamo avuto alcun tipo di criticità da parte delle persone che hanno abbandonato la zona rossa. Aver condiviso dall’inizio la linea operativa è stata la scelta vincente”.
Daniele Camilli



