|
|
Orte – Per i lavori in corso sulla tratta Terni-Foligno ci rimettono anche i pendolari di Orte. A causa degli interventi sulla linea in Umbria, che ne provocano la momentanea interruzione, Trenitalia ha comunicato delle variazioni dell’offerta ferroviaria, nelle quali è prevista la cancellazione della fermata di Orte per il treno regionale 4256, che da Rieti arriva a Roma Termini.
Una misura in vigore da oggi fino al 7 giugno, che ha provocato le vivaci proteste del Copeo – Comitato pendolari Orte, a cui viene meno uno dei treni più frequentati per raggiungere la capitale.
“A causa dei lavori tra Terni e Foligno – spiega la presidente del Copeo, Lara Scapigliati – i viaggiatori umbri hanno meno treni a disposizione e quindi si riversano sul regionale di Rieti, che prima di arrivare a Orte passa per Terni e Narni. Si tratta di un treno con pochissime carrozze e la conseguenza è che il convoglio si riempie subito. Così hanno deciso di risolvere il problema togliendo la fermata di Orte”.
“Nei giorni precedenti alla cancellazione della fermata di Orte – continua Scapigliati – era addirittura dovuta intervenire la Polfer per fare in modo che l’afflusso sul treno fosse regolare”.
I pendolari ortani, però, sono sul piede di guerra e hanno intenzione di chiedere l’intervento della regione Lazio. “Nessuno vuole creare disservizi ai pendolari dell’Umbria, ma un problema non si può risolvere creando problemi a qualcun altro – dice Scapigliati -. Chiederemo formalmente alla regione Lazio, che è competente sul treno regionale di Rieti, di far ripristinare la fermata di Orte. Ricordiamoci sempre che stiamo parlando della stazione più importante della provincia di Viterbo“.
La rappresentante dei pendolari avanza anche una sua proposta per tamponare l’emergenza. “Non sarebbe possibile – chiede – aumentare il numero delle carrozze del regionale di Rieti, almeno fino al termine dei lavori tra Terni e Foligno, in modo che ci sia posto per tutti?”.
Alessandro Castellani
