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Maxisequestro di droga al porto, il cane Jackpot fiuta 442 chili di marijuana

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Civitavecchia – Guardia di finanza, nuovo maxisequestro di droga al porto di Civitavecchia. Arrestato autotrasportatore.

“Un carico di marijuana, del peso di oltre 442 chilogrammi – fanno sapere dalla finanza –  è stato intercettato al porto di Civitavecchia dai finanzieri del comando provinciale di Roma e dal personale dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli, che hanno arrestato un bulgaro per l’ipotesi di reato di traffico internazionale di stupefacenti.


Civitavecchia - Guardia di finanza - Maxisequestro di droga al porto

Civitavecchia – Guardia di finanza – Maxisequestro di droga al porto


La partita, trasportata su un autoarticolato proveniente da Barcellona diretto in Bulgaria, era occultata tra bobine di carta per uso industriale e articoli per la casa, davanti ai quali Jackpot, uno dei cani antidroga in dotazione al gruppo di Civitavecchia, ha subito manifestato il suo interesse, orientando con successo l’azione delle fiamme gialle e dei funzionari del locale Ufficio delle Dogane.


Civitavecchia - Guardia di finanza - Maxisequestro di droga al porto


La droga avrebbe fruttato, una volta raggiunte le piazze di spaccio, ricavi per quasi 4 milioni e mezzo di euro.

Anche questo sequestro, che si aggiunge a quello recente di 340 chilogrammi di hashish e marijuana, è frutto della proficua sinergia tra il corpo e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, da ultimo rafforzata con un nuovo patto di collaborazione siglato lo scorso anno tra le due istituzioni.


Civitavecchia - Guardia di finanza - Maxisequestro di droga al porto


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


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