Caprarola – (e.c.) – Mortale sulla Cimina, nelle prossime ore l’autopsia sulla salma di Giovanni Bosco.
Giovanni Bosco
L’esame, che con molta probabilità verrà svolto domani, servirà a fare chiarezza sulla corretta dinamica dell’incidente che ha portato alla morte dell’ex brigadiere dei carabinieri sabato pomeriggio.
Bosco si trovava sulla Cimina in sella alla sua moto, al chilometro 15,600, località San Rocco, Caprarola. All’improvviso, il violentissimo impatto contro un furgone che, stando a quanto trapelato, lo avrebbe sbalzato dalla moto che poi ha preso fuoco.
Inutili i tentativi di rianimazione da parte dei sanitari del 118. Giovanni Bosco era apparso da subito molto grave e l’intervento dei soccorsi è stato vano.
Caprarola – Moto contro furgone sulla Cimina
Solo lievemente ferito, invece, il conducente del furgone. I mezzi sono stati sequestrati.
L’autopsia farà luce sugli ultimi momenti di vita del centauro. La morte di Giovanni Bosco, ex brigadiere per anni in servizio alla stazione dei carabinieri di Nepi, ha lasciato sotto shock tutta la comunità di Ronciglione, dove lui viveva ed era molto conosciuto.
Giovanni Bosco
Tantissimi i messaggi di cordoglio apparsi sui social. “Vi siamo vicini con tutto il cuore – scrive Roberta – impossibile da credere… immenso dolore nel vivere questo momento”.
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