Varese – Dramma e shock a Varese, dove nella tarda mattinata di oggi un uomo di 41 anni avrebbe sfregiato l’ex compagna e ucciso il padre di lei, intervenuto in soccorso della figlia. La vittima aveva 71 anni.
Carabinieri
A quanto si apprende, l’aggressore avrebbe raggiunto l’ex compagna, di 37 anni, fuori lo studio del padre di lei e l’avrebbe colpita al volto con un coltello. Le urla della donna avrebbero attirato l’attenzione del padre, che è intervenuto per difendere la figlia ma sarebbe stato colpito al volto e a una mano dall’ex genero.
Quando sono arrivati sul posto, i soccorritori del 118 hanno trovato il 71enne in arresto cardiocircolatorio a causa delle ferite riportate. L’uomo è stato trasporto immediatamente all’ospedale Circolo di Varese con i medici che hanno provocato a rianimarlo con un massaggio cardiaco, ma il 71enne non ce l’ha fatta.
Anche la figlia è stata trasportata in ospedale, in gravi condizioni, ma non è in pericolo di vita.
Il 41enne è stato arrestato dai carabinieri. Secondo quanto riporta Varesenews, l’uomo aveva già un divieto di avvicinamento alla donna.
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
