Alessandro Sterpa, Stefano Ubertini e Carlo Pasquali
Viterbo – “Il Pnrr farà aumentare le spese dello stato in modo significativo”. Così il rettore dell’università degli studi della Tuscia (Unitus), Stefano Ubertini, ieri mattina nell’aula magna del complesso di Santa Maria in Gradi a Viterbo in occasione del seminario organizzato dal dottorato Società in mutamento per i 250 anni di fondazione del corpo della Guardia di finanza. un’iniziativa che a sua volta fa parte degli eventi che celebrano il 45esimo anniversario dell’Unitus. Un seminario dedicato al controllo della finanza pubblica tra sanzione e collaborazione.
Viterbo – Stefano Ubertini
“Il seminario – spiega Ubertini – affronta temi importanti e parlarne davanti ai nostri studenti è cruciale. Pochi conoscono infatti cosa significa finanza pubblica e pochi sanno quali sono le difficoltà e le azioni che si fanno negli enti pubblici per portare avanti le necessità”.
“Quando si tratta di finanza pubblica – aggiunge il rettore – si deve garantire ai cittadini che i fondi della comunità siano spesi bene. E tutto ciò acquista un’ulteriore rilevanza in epoca di Pnrr. Tuttavia sento molti politici che si concentrano sulla straordinaria disponibilità di risorse che il Piano mette a disposizione, senza rendersi conto che si tratta di investimenti che comportano a loro volta maggiori spese. E se non si darà seguito a queste spese c’è il rischio che il Pnrr non produca risultati positivi sperati”.
Viterbo – Carlo Pasquali
Assieme al rettore al tavolo dell’aula magna ci sono anche il comandante della Guardia di finanza Carlo Pasquali e il coordinatore del dottorato di ricerca Società in mutamento, Alessandro Sterpa.
In sala, tra gli altri, il vice prefetto Nino Caputo, Guglielmo Trombetta del comando provinciale dei carabinieri, il sindaco di Civita Castellana Luca Giampieri, il presidente della fondazione Carivit Luigi Pasqualetti e la presidente di Federlazio Viterbo Tiziana Governatori.
“Festeggiamo il 250esimo con una giornata di studio su un argomento a noi molto caro – dice Pasquali -, cioè quello della spesa pubblica. Un aspetto che, con il Pnrr, ci ha permesso di lavorare molto sull’attività di prevenzione”.
“Un’opportunità per i nostri dottorandi e le nostre dottorande – prosegue Sterpa -. Un momento di confronto con Guardia di finanza, Corte dei conti, Anac e Agenzia delle entrate. Un seminario molto articolato che sviluppa il tema del controllo e dell’attività collaborativa sulla finanza pubblica”.
Viterbo – Alessandro Sterpa
Tra gli interventi di approfondimento c’è stato quello del colonnello Francesco Ruis, Comandante del nucleo polizia economico finanziaria della Guardia di finanza di Roma che ha trattato il tema del controllo della finanza pubblica tra sanzione e collaborazione”. Dopodiché, Piergiorgio Della Ventura, presidente di coordinamento delle sezioni riunite della Corte dei conti che ha illustrato le funzioni della Corte dei conti nell’ambito del Pnrr.
Viterbo – Il seminario con la Guardia di finanza
A seguire, Alessandra Sartore, già dirigente e sottosegretario del ministero dell’Economia e delle finanze che ha tenuto un intervento sulla politica di controllo della spesa pubblica tra vincoli europei e spesa delle autonomie territoriali. I lavori sono proseguiti con Giancarlo Santomartino, funzionario Anac che ha posto l’attenzione sulla sinergia presente tra l’Agenzia e la Guardia di finanza. La parola è poi passata a due dirigenti dell’Agenzia delle entrate, Massimo Varriale, che ha illustrato l’importanza dell’utilizzo delle banche dati nella repressione di evasione e frodi e Gabriele Bonavitacola che ha presentato le attività di prevenzione in materia di crediti d’imposta. L’intervento conclusivo del seminario, dedicato al controllo della spesa pubblica, è stato infine affidato a Eugenio Schlitzer, presidente onorario della Corte dei conti.
Daniele Camilli




