Tarquinia – (b.b.) – “Da oggi l’esercito del cielo ha un angelo in più”. Dolore e commozione corrono sui social per la tragica e prematura morte di Roberto Cattaneo. Maresciallo dell’esercito, è morto nella notte tra venerdì e sabato a causa di un incidente che non gli ha lasciato scampo.
Roberto Cattaneo
Si trovava in sella alla sua amata due ruote, quando, per cause ancora tutte da accertare e una dinamica al vaglio degli inquirenti, si è scontrato con un’auto sull’Aurelia bis nel territorio del comune di Monte Romano. Conosciutissimo per la sua professione, amante dello sport, del calcio e dello sci e appassionato della strada da percorrere in moto, la notizia della sua morte ha lasciato sotto shock due intere comunità. Quella di Viterbo, dove era nato 56 anni fa, e quella di Tarquinia, che da tantissimo tempo ormai lo aveva adottato.
Dopo l’incidente di venerdì, era stato trasferito d’urgenza al policlinico Gemelli di Roma con l’eliambulanza. In tantissimi avevano pregato per lui e rivolto a lui pensieri di vicinanza e incoraggiamento. “Sei una roccia, non mollare” scrivevano. Nella notte di sabato, poi, la peggiore delle notizie. Troppo gravi le lesioni riportate nell’incidente. Roberto non ce l’ha fatta. Il suo corpo è stato trasferito all’istituto romano di medicina legale.
Roberto Cattaneo
“Oggi l’esercito del cielo ha un angelo in più – scrive Fabio -. Ti saluto sull’attenti con le lacrime agli occhi, come eravamo soliti fare quando qualche commilitone andava avanti, nella certezza che ci rivedremo di nuovo un giorno là dove il cielo incontra l’orizzonte”. C’è poi chi posta una sua foto in divisa, ricordando i tanti momenti trascorsi assieme anche durante il lavoro. “Ciao Roberto, amico vero – aggiunge Mauro -, abbiamo vissuto tanti momenti insieme. Voglio ricordarti così sorridente e sempre pronto alla battuta. Vola alto Roby”.
Articoli: Scontro sull’Aurelia bis, morto il centauro Roberto Cattaneo – Scontro auto-moto sull’Aurelia bis, atterra l’elisoccorso

