Viterbo – “Torre civica, lavori al via presumibilmente entro l’anno”. Emanuele Aronne, assessore comunale all’Urbanistica, vede avvicinarsi il progetto di recupero annunciato da tanto tempo e ancora fermo.
Con Michelini sindaco, ormai diversi anni fa, ha preso nuovo slancio, ma se ne parlava già da prima.
Renderla aperta e visitabile, per salire fino in alto e godere del panorama di Viterbo da oltre 40 metri d’altezza.
Emanuele Aronne
Nell’ultima seduta di consiglio comunale, Aronne ha spiegato che ormai siamo arrivati in cima. “A breve – spiega Aronne – la firma per la convenzione con la regione per i fondi Fersr”. Quelli destinati al recupero della torre civica ammontano a quasi 800mila euro. Pure la cifra, rispetto alla valutazione iniziale è salita. Effetto dell’aumento generale dei costi. Inizialmente era finanziata con 570mila euro, quindi l’amministrazione Frontini ne ha aggiunti altri duecentomila circa, poi è arrivata l’opportunità del Fesr.
Il progetto è stato predisposto, superando pure alcuni ostacoli. A cominciare dall’ingresso. Attualmente, l’ingresso è dal palazzo comunale. In futuro sarà da via Roma, dove un tempo c’era l’edicola.
Viterbo – Torre civica – Il progetto di recupero
La scala per salire sarà necessariamente riadattata, così come il terrazzo e il meccanismo dell’orologio, sistemato.
A fine 2020 l’allora assessora ai Lavori pubblici Laura Allegrini aveva presentato in anteprima il progetto. Da allora è rimasto sulla carta, si spera ancora per poco.
Giuseppe Ferlicca

