Viterbo – “Vandalizzata la Rainbow Street di via Saffi, rubati tutti gli allestimenti. Un atto intimidatorio”. Così Mirko Giuggiolini, il vice presidente del TusciaPride, la manifestazione per i diritti queer e trans che attraverserà le vie del centro storico di Viterbo sabato primo giugno, partendo da piazza delle Fortezze a porta Romana per arrivare a piazza Sallupara.
Viterbo – La Rainbow Street di via Saffi
“Ieri mattina – spiega Giuggiolini —, in vista del corteo di sabato il comitato organizzatore del Pride aveva provveduto ad allestire via Saffi con bandiere, festoni, bandierine, cartelli e altre decorazioni a tema arcobaleno, il tutto con la partecipazione attiva dei commercianti della zona”.
Mirko Giuggiolini
“Durante la notte – prosegue il vice presidente del Tusciapride – persone ignote hanno rimosso e portato via senza autorizzazione e in modo clandestino quasi tutte le decorazioni, lasciando solo un festone appeso tra due alberi poco prima di piazza delle Erbe, probabilmente non rimosso perchè collocato troppo in alto”.
Viterbo – La Rainbow Street di via Saffi
“Sono state rimosse anche le bandiere affisse direttamente sulle vetrate delle attività commerciali e per volontà diretta dei commercianti – aggiunge Giuggiolini -. Le autorità competenti sono già state informate dell’accaduto e sono all’opera per le dovute indagini”.
Viterbo – La Rainbow Street di via Saffi
“Tale gesto – sottolinea Giuggiolini – non arreca solo un danno economico al TusciaPride che aveva provveduto all’acquisto dei materiali, ma violenta anche direttamente i commercianti di via Saffi e rappresenta, infine, un vero atto di intimidazione nei confronti del Pride”.
Viterbo – Vandalizzata la Rainbow Street di via Saffi
“Nonostante questo – conclude Giuggiolini – l’arcobaleno a Via Saffi brilla ancora, e episodi come questo ci ricordano perché il Pride oggi è ancora fondamentale”.
Daniele Camilli
Articoli: Sinistra italiana, Pd e M5s: “Condanniamo gli atti vandalici contro le bandiere del Pride, gesto per intimorire la comunità Lgbtq+” – Cinzia Vincenti (Spi Cgil): “Solidarietà al TusciaPride per il grave atto intimidatorio” – Bonafoni (Pd): “Gravi gli atti di vandalismo contro le bandiere del TusciaPride, la migliore risposta è esserci sabato” – Anpi provinciale: “L’Anpi provinciale aderisce al TusciaPride, solidarietà a commercianti e organizzatori per le decorazioni vandalizzate” – Turchetti, Uil: “Piena solidarietà e sostegno al TusciaPride da parte di tutti i lavoratori”
Viterbo – La Rainbow Street di via Saffi
Viterbo – La Rainbow Street di via Saffi






