Viterbo – “Un unico parco archeologico e naturalistico per le necropoli di Norchia, Castel d’Asso e Grotta Porcina”. La proposta arriva da Archeotuscia e dall’associazione Salviamo Norchia. Ed è stata lanciata ieri pomeriggio all’auditorium del centro culturale della fondazione Carivit a Valle Faul, Viterbo.
Roberto Oriolesi
“In queste necropoli – ha spiegato il presidente di Salviamo Norchia, Roberto Oriolesi – si trovano monumenti unici al mondo. Conosciuti ovunque. Vogliamo che siano fruibili a tutti. Vogliamo proteggere la fauna e flora locale, caratterizzate da specie rare. Per realizzare il parco è fondamentale la cooperazione tra tutti i soggetti in campo, a partire dalle istituzioni”.
Assieme a Oriolesi, c’è anche il presidente di Archeotuscia Luciano Proietti.
Luciano Proietti
In sala, il prefetto Gennaro Capo, la sindaca Chiara Frontini, il presidente della provincia Alessandro Romoli, il questore Fausto Vinci, i consiglieri regionali Daniele Sabatini e Giulio Zelli, Elisabetta De Minicis della fondazione Carivit e la soprintendente Margherita Eichberg.
Due dei tre siti archeologici, Norchia e Castel d’Asso, ricadono sul territorio del comune di Viterbo. Uno, Grotta Porcina, su quello di Vetralla.
“La necropoli di Norchia – ha detto Proietti – è una testimonianza unica nel suo genere. Chiamata anche la Petra d’Italia, Castel d’Asso e Grotta Porcina offrono uno spettacolo unico”.
Elisabetta De Minicis
“La fondazione – ha sottolineato De Minicis – è sempre stata sensibile alle dinamiche del territorio, così come a quelle associative. Con bandi e finanziamenti per associazioni che hanno come obiettivo la tutela dei beni culturali. Le associazioni sono fondamentali per comunicare ai cittadini anche quello che stanno facendo le istituzioni. È necessario fare sinergia tra queste diverse presenze, senza che nessuno prevarichi l’altro. Il dialogo è decisivo”.
Viterbo – La proposta di Archeotuscia e dell’associazione Salviamo Norchia per un unico parco archeologico
“La giornata di oggi (ndr) – ha proseguito Romoli – è un momento di riflessione attivo. Il punto di partenza di un’iniziativa che deve trovare un approdo concreto. Siamo pronti a mettere a disposizione risorse proprie dell’amministrazione provinciale per realizzare il parco archeologico e naturalistico”.
Chiara Frontini
“Un’occasione di confronto e di crescita – ha aggiunto Frontini -. L’appello lanciato dalle associazioni che hanno organizzato questa giornata è arrivato a ciascuno di noi. L’amministrazione sta investendo molto sulla valorizzazione dell’identità e dei luoghi storici del territorio”.
A intervenire anche il prefetto Capo, il questore Vinci e la soprintendente Eichberg.
Gennaro Capo
“Tutto il nostro apprezzamento – ha commentato il prefetto – per lo sforzo comune e la proposta. Dobbiamo sostenere tutti questa iniziativa”.
Fausto Vinci
“Nella Tuscia – ha evidenziato Vinci – ci sono posti straordinari che dovrebbero essere valorizzati un po’ meglio. Avete un diamante in mano e forse non ve ne rendete conto. E le iniziative proposte dovrebbero puntare proprio a questo”.
Margherita Eichberg
Infine Margherita Eichberg. “Norchia, Castel d’Asso e Grotta Porcina. Si tratta di tre siti unici per le loro caratteristiche. E come soprintendenza non abbiamo mai smesso di dedicarci a queste tre realtà. Tuttavia, quando abbiamo visto la proposta ci siamo chiesti come sia possibili metterle a sistema, viste le distanze. Ma tutto è possibile”.
Daniele Camilli







