Viterbo – “Invito tutta la Tuscia a stringersi attorno alla mia candidatura. Il mio obiettivo è rappresentare tutte le istante e tutte le necessità del territorio”. L’appello è di Antonella Sberna, candidata alle elezioni europee dell’8-9 giugno nelle liste di Fratelli d’Italia. “L’unica candidatura – sottolinea Sberna – espressione diretta della provincia e di Viterbo”.
Viterbo – Antonella Sberna
Antonella Sberna, l’unica candidata del territorio alle Europee dell’8-9 giugno.
“È una candidatura che ho accettato con responsabilità e passione, ed essere l’unica candidatura del territorio mi inorgoglisce e denota il fatto che il mio partito offre al territorio di essere rappresentato all’interno delle istituzioni europee. E premia un gruppo politico e una comunità umana che lavora da tanto tempo e ha creato una comunità umana molto importante, coronando un percorso”.
Una candidatura che va oltre Fratelli d’Italia?
“Certo. La nostra speranza è che tutta la comunità territoriale possa stringersi attorno alla mia candidatura. Perché avere una rappresentante di Viterbo e della Tuscia a Bruxelles va a beneficio di tutti. E il mio obiettivo è rappresentare tutte le istanze e tutte le necessità. Per questo faccio appello a tutti i cittadini a sostegno della mia candidatura. Per vantare dal 9 giugno in poi un rappresentante della Tuscia in Europa”.
Come nasce la sua candidatura?
“La mia è una candidatura che nasce per premiare il territorio e il grande lavoro che Fratelli d’Italia ha fatto. Un lavoro che ci vede presenti in tutte le istituzioni, a partire da Mauro Rotelli al parlamento, Daniele Sabatini e Giulio Zelli in regione, i consiglieri provinciali e tutti gli amministratori del territorio, sindaci e consiglieri comunali. Uno sforzo costante che non si è mai esaurito in una sola tornata elettorale. Poi all’interno del coordinamento provinciale il mio nome è stato proposto e votato all’unanimità e di questo sono fiera e orgogliosa”.
Viterbo – Antonella Sberna assieme a Daniele Sabatini, Mauro Rotelli, Luigi Buzzi, Giovanni Donzelli e Massimo Giampieri
Quale è stato il suo percorso politico?
“Ho iniziato giovanissima, a 23 anni, all’interno del movimento giovanile del Pdl, coordinando un gruppo di 70 ragazzi solo nella Tuscia. E già da lì avevamo l’idea che l’Europa fosse molto più importante di come veniva percepita, e che fosse un’istituzione su cui puntare. Una realtà che potesse rispondere alle esigenze del territorio. Dopo quest’esperienza sono stata candidata al comune di Viterbo nel 2013, 2018 e 2022, sempre eletta come prima della lista e nel 2018 come la donna più votata del comune. Dal 2013 al 2018 sono stata parte della consulta del volontariato, cosa che nel 2018 mi ha portato a rivestire il ruolo di assessora alle politiche sociali, delle famiglie e dell’Unione europea. Nel 2002 sono stata rieletta come prima degli eletti in assoluto”.
Che fa invece Antonella Sberna nella vita, al di là dell’attività politica e istituzionale?
“Al momento, oltre ad essere consigliera comunale, lavoro per la presidenza della commissione ambiente della camera dei deputati e collaboro con una società di sistemi informativi. Ho poi tre splendide figlie di 6, 5 e 3 anni e una famiglia meravigliosa. E loro sono il primo motivo per cui mi sono e mi impegno in politica. Per costruire un mondo migliore per i nostri figli”.
Quali sono i punti del programma del suo partito che più di tutti la caratterizzano?
“Va fatta prima una precisazione. Il gruppo di Fratelli d’Italia aderisce al gruppo dei conservatori europei. E il senso profondo dei conservatori è leggere il passato per conservare le nostre radici e lasciarle ai nostri figli in vista del futuro. All’interno del programma di FdI c’è proprio questo, mettere al centro la persona e il proprio contesto territoriale e valoriale, sviluppando politiche pubbliche orientate al cittadino. Non politiche volte a creare una rete di regole impossibili da applicare, ma un’Europa dei popoli e delle nazioni. Regole che che ogni stato possa applicare poi all’interno dei proprio contesti sociali, economici e legislativi”.
Viterbo – Antonella Sberna in consiglio comunale con Matteo Achilli e Laura Allegrini
Se dovesse essere eletta, continuerà a fare anche la consigliera comunale?
“Personalmente credo che gli impegni vadano assunti con grande responsabilità. Penso poi che non si debbano assumere più incarichi istituzionali ma che bisogna fare spazio ad altri, allargare e fare squadra”.
Sempre se dovesse essere eletta, quale sarà a quel punto il suo rapporto con Viterbo e con la Tuscia?
“Rappresenterò la Tuscia e Viterbo, a partire innanzitutto dalle sue peculiarità principali: turismo e agricoltura. Sviluppando al tempo stesso un rapporto e un raccordo immediato tra territorio e istituzioni dell’Unione”.
Come si vota sabato e domenica prossimi.
“Innanzitutto si vota sabato pomeriggio e domenica tutto il giorno. Dopodiché si possono esprimere fino a tre preferenze. L’importante è che almeno una sia di genere diverso. Non si possono votare solo due donne o solo due uomini. Quindi è necessario barrare il simbolo di Fratelli d’Italia e scrivere i cognomi: Sberna, per votare l’unica candidata del nostro territorio e per portare la Tuscia in Europa, Nicola Procaccini perché è il nostro parlamentare europeo uscente e, da capogruppo, ha svolto tanto lavoro in questi anni e Giorgia Meloni perché è la nostra presidente del consiglio ed è la presidente del gruppo Ecr cui aderisce Fratelli d’Italia”.
Daniele Camilli


