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Civita Castellana – Riceviamo e pubblichiamo – Il M5S di Civita Castellana propone di assegnare un premio speciale alla Giunta Giampieri, in quanto è riuscita dove altri hanno fallito.
E’ riuscita a chiudere in gabbia i pericolosi frequentatori del Centro Anziani Comunale “Il Boschetto”, facendo costruire un muro con recinzione a prova di scavalco e di intrusione nell’area verde, separando di fatto il parco urbano dalle strutture comunali del centro sociale anziani.
Un’ operazione “perfetta” sotto l’aspetto sociale, un plauso per aver diviso la generazione dei nonni, abituali frequentatori del bocciofilo, da quella dei nipoti liberi di scorazzare nel parco.
Il problema però è un altro, dai documenti e dal compendio progettuale non si riesce a comprendere la vera ragione che sottende all’opera realizzata, nonostante noi del M5S abbiamo chiesto ed ottenuto la documentazione specifica, ad oggi non siamo riusciti a capire da quale logica politica o sociale nasce la decisione.
E non trova riscontro negli atti progettuali e nell’ultima determina del 19/03/2024 pubblicata soltanto in data 15/05/2024 che ha previsto l’opera, neanche la tanto invocata normativa regionale che ovviamente non potrebbe prevedere la realizzazione di un muro in rete metallica alto circa 2 metri in totale contrasto, anche semplicemente visivo, con il luogo in cui è stato realizzato.
Dal punto di vista tecnico, se lo scopo era quello di “delimitare “ una corte del centro sociale rispetto alle altre proprietà comunali, la scelta di realizzare un muro di Berlino che delimita pochi metri quadrati di superficie, appare come una scelta maldestra e poco funzionale.
Gli iscritti al centro anziani comunale, che sono più di 400, non sono stati coinvolti in un confronto preventivo e costruttivo e tutto è stato deciso nelle stanze comunali in barba alla volontà popolare.
Inoltre, gli associati del centro anziani che giustamente fruivano dello spazio del parco pubblico del “boschetto”, come tutti i cittadini, si sono ritrovati nel giro di una settimana ad essere segregati all’interno di una corte recintata che non permette l’attuazione di quanto previsto all’art. 2 della convenzione stipulata tra l’Associazione ed il Comune ovvero “lo scambio intergenerazionale”, con una superficie esterna in metri quadrati inferiore a quanto previsto per l’allevamento delle galline spacciata tra l’altro come una generosa concessione.
Parliamo di invecchiamento attivo, di attenzione alle fasce di età più deboli, e poi si presenta la giunta Giampieri con una scelta che va nella direzione opposta rispetto a quanto promosso e auspicato riguardo le politiche sociali tendenti appunto alla promozione dello scambio intergenerazionale.
Una società che non rispetta il suo passato, non ha molte prospettive per il futuro e se questo è quello che l’attuale governo cittadino di destra vuole trasmettere, Civita Castellana è destinata al declino .
Il M5S di Civita Castellana, in collaborazione con Rifondazione Comunista e con il coinvolgimento anche di altre forze politiche locali tra cui il PD e con il prezioso supporto dello stesso Centro Anziani, ha promosso una petizione popolare con raccolta delle firme dei cittadini contrari al muro realizzato.
La raccolta firme continuerà sabato primo giugno dalle 9,00 alle 12,00 nei banchetti presenti al mercato in via Fiume Treja; l’invito a tutti i cittadini è quello di firmare e dire No allo scempio perpetrato, nei confronti dei cittadini che fruiscono del Centro Sociale, dall’attuale amministrazione.
Movimento 5 Stelle Civita Castellana
