Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – “C’e sempre bisogno d’un pride”. Questa la risposta che do a tutti coloro che continuamente mi chiedono “ma che bisogno c’è di una tale manifestazione?” e ancora “allora pure noi dovremmo fare un etero pride”.
Viterbo – Il TusciaPride sfila per le vie del centro storico
Purtroppo viviamo veramente in un mondo al contrario, in cui le minoranze etniche, sociali e sessuali vengono disconosciute a livello legale, spesso vilipese e ancora derise.
Viviamo veramente in un mondo totalmente rovesciato, perché in un mondo al dritto ci sarebbe stato rispetto per tutti gli orientamenti e le identità di gender, sarebbero stati riconosciuti pari diritti alle coppie gay, lesbo o trans al pari delle coppie etero. Un mondo al dritto non sarebbe di certo stato monopolio di una “normalità” che chiamano “eterosessualità”.
Emanuel Alison Flamini
Questa presunta “norma” ha strutturato una società sul “binarismo” artificiale di maschio-femmina plasmando il sociale su questa distinzione netta che ancora guarda con diffidenza alla riattribuzione di genere.
In un mondo di eguaglianza le/i trans non si troverebbero in imbarazzo davanti a un seggio elettorale dove i loro nomi non vengono trovati nella lista in cui dovrebbero stare, causando imbarazzanti equivoci, e cosi pure l’utilizzo di servizi igienici e spogliatoi per una/un trans non diventerebbe una pesante questione di stato che va a colpire la dignità della persona stessa.
Allora io chiedo che senso può avere un “etero pride” in una società dove etero si professa la maggioranza, anche per questioni di finta decenza, e dove il binarismo maschio – femmina è la regola imperante?
Il pride è dai tempi di Stonewall la manifestazione principe per le minoranze lgbtqia+ che ancora oggi nel 2024 non hanno diritti civili consolidati di eguaglianza e che vengono tenute ancora ai margini della società. Dunque ci vuole sempre un pride sia a Viterbo che in altre parti del mondo e tutte le persone provviste di un ideale di giustizia sociale dovrebbero darne supporto.
Quindi buona stagione del pride e godiamocelo in questa fantastica onda rainbow che sta attraversando l’Italia colorando di diritti civili l’estate.
Emanuel Alison Flamini

