|
|
Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – La scrivente organizzazione sindacale esprime soddisfazione per l’incontro che si è tenuto nella mattinata odierna con la sindaca di Viterbo, Chiara Frontini.
Quest’ultima si è confrontata con i segretari generali presenti (Elisa Durantini per la Cisl e Stefania Pomante per la Cgil, mentre per la Uil era presente il Segretario della Funzione Pubblica Maurizio Bizzoni), rappresentando il suo dispiacere per quanto accaduto e le due segretarie confederali hanno condiviso con la sindaca il rammarico dei lavoratori che in questi giorni si sono visti esposti sui mezzi di comunicazione, ingiustamente qualificati come fannulloni.
La Ust Cisl di Viterbo apprezza il lavoro dei dipendenti che, con costanza e dedizione, ogni giorno mandano avanti gli ingranaggi della macchina comunale, nonostante le gravi carenze d’organico, le continue modifiche normative e legislative che obbligano gli stessi dipendenti ad aggiornamenti costanti, e le difficoltà logistiche e strutturali di alcuni uffici.
I dipendenti comunali non possono essere colpevolizzati per le criticità e le inefficienze di cui, con senso di responsabilità, l’amministrazione nelle vesti della sindaca si è fatta carico, e la Ust Cisl di Viterbo vigilerà sull’andamento del tavolo di confronto con la categoria che si aprirà a breve, rimanendo a disposizione dell’amministrazione per un rapporto che deve rimanere proficuo e costruttivo, nel rispetto delle lavoratrici, dei lavoratori, e più in generale delle persone che rappresentiamo.
Elisa Durantini
Segretaria generale Ust Cisl di Viterbo
A seguito di quanto emerso circa le dichiarazioni della sindaca Chiara Frontini nel corso del consiglio comunale del 30 maggio Cgil, Cisl e Uil confederali, ritenendo inaccettabili le dichiarazioni della sindaca nei confronti del personale dipendente del comune, hanno richiesto alla sindaca di Viterbo, con un comunicato unitario, un urgente confronto di merito ai fini di tutelare la dignità e la professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori.
Nel corso dell’incontro che si è svolto questa mattina Cgil e Cisl confederali , alla presenza della Uil di categoria, hanno avuto modo di confrontarsi in modo puntuale ed approfondito con la sindaca Chiara Frontini circa l’accaduto.
Al termine dell’incontro, tenuto conto delle dichiarazioni espresse dalla sindaca di Viterbo relative:
Al riconoscimento del lavoro svolto da ciascun dipendente;
Alla responsabilità rispetto ad eventuali malfunzionamenti nei confronti della collettività di cui l’amministrazione comunale si è fa intero carico con l’impegno ad aprire un confronto con le organizzazioni sindacali di categoria per affrontare, nel rispetto del ccnl di riferimento, tutte le criticità in essere;
Al proficuo e costruttivo rapporto con il sindacato che la sindaca ritiene essere un punto fermo,
la Cgil Civitavecchia Roma Nord Viterbo ritiene superate le criticità intervenute ed anticipa che continuerà a vigilare con attenzione affinché i tavoli di confronto di categoria, che di qui a pochi giorni si apriranno, possano restituire ai dipendenti e alla città il clima di serenità e serietà che ciascuno merita.
Stefania Pomante
Segretaria generale Cgil Civitavecchia Roma Nord Viterbo
