Civitavecchia – Clima estivo in arrivo, sul ballottaggio l’incognita mare e il “voto-non voto”. Domenica si teme un calo dell’affluenza, già in flessione al primo turno rispetto al 2019.
Civitavecchia – Grasso e Piendibene
Ancora due giorni e poi si tornerà alle urne per decretare il verdetto più importante, chi sarà il nuovo sindaco di Civitavecchia tra Massimiliano Grasso e Marco Piendibene. Definiti gli apparentamenti formali e gli accordi più o meno ufficiali con partiti e forze civiche, l’attenzione si sposta su alcuni fattori esterni che potrebbero fare la differenza.
Innanzitutto il clima estivo che è piombato da qualche giorno in città e che secondo le previsioni meteo sarà confermato per tutta la giornata di domenica. Il che potrebbe determinare un’emorragia di elettori significativa.
Il dato del primo turno è stato già eloquente, un 6% in meno rispetto a quello di cinque anni fa, quando si recò ai seggi quasi il 70%. Un calo è sempre fisiologico fra primo e secondo turno, ma questa volta si teme un tracollo, sotto al 50%. Inoltre non è da trascurare un altro elemento, il “voto-non voto”.
Al primo turno si sono registrati numeri rilevanti legati alle schede nulle o bianche, in tutto 713. Addirittura oltre tre mila, considerando anche il turno per le europee. Un altro fattore che potrebbe incidere nella vittoria di uno o dell’altro tra i candidati in lizza.
