Viterbo – Diciottomila euro lordi all’anno in più alla segretaria generale del comune di Viterbo. La sindaca Chiara Frontini, con proprio decreto, ha dato l’ok alla maggiorazione che ha effetto con la pubblicazione dell’atto stesso, datato 17 giugno.
In questo modo, come riporta il decreto sindacale, si ridetermina il trattamento economico annuo lordo con uno stipendio tabellare di 3.481 euro per 13 mensilità e una retribuzione di posizione di 3998 euro per 13 mensilità (2.607,69 euro base più 1.390,46 di maggiorazione).
Da metà maggio la nuova segretaria generale a palazzo dei Priori è Noemi Spagna Musso. È stata nominata il 9 dello scorso mese, con effetto dal 20. Successivamente al suo insediamento ha ricevuto incarichi quali responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza del comune di Viterbo, quindi a fine maggio le è stato conferito l’incarico di direzione dei servizi di segretariato generale, segreteria generale e assistenza organi istituzionali, controlli interni, anticorruzione e trasparenza, contratti, staff del sindaco, con decorrenza primo giugno.
Nell’ambito delle risorse disponibili e della capacità di spesa, al segretario comunale e provinciale è possibile corrispondere una maggiorazione della retribuzione di posizione: “Le condizioni, i criteri e i parametri di riferimento per definire le maggiorazioni – riporta il decreto – sono individuati in sede di contrattazione”.
La maggiorazione della retribuzione di posizione è prevista nel contratto integrativo nazionale, dove sono definite le condizioni soggettive e oggettive per il riconoscimento stesso. Criteri soddisfatti, evidentemente, dall’attuale situazione del segretario generale.
