- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Disservizi e fatturazioni sbagliate, nonostante le segnalazioni inviate Talete non ha risolto il problema”

Condividi la notizia:

Montalto di Castro – Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta inviata dal consigliere del comune di Montalto di Castro Francesco Corniglia a Talete Spa.

“Il mio nome è Francesco Corniglia, residente in Montalto di Castro nel quale comune rivesto la carica di consigliere comunale. Vi faccio presente che come me, molti altri utenti sono in attesa di vostre indicazioni certe in merito ad errate fatturazioni inerenti la prima bolletta consumi a Montalto di Castro.

Francesco Corniglia

Francesco Corniglia


A seguito della cessione del servizio idrico integrato del primo agosto 2023 effettuato dal comune di Montalto di Castro, ho ricevuto la vostra prima fattura con scadenza 15-05-2024 relativa ai consumi dal 01-08-2023 al 31-12-2023.

Avendo riscontrato evidenti errori di fatturazione non imputabili in alcun modo a me, vi ho prontamente scritto in data 4 maggio 2024 utilizzando l’apposito modulo da voi predisposto per i reclami utente.

Ho effettuato la spedizione tramite pec e tramite e-mail ordinaria (agli indirizzi appositamente indicati) del modulo stesso allegando inoltre la vostra fattura, l’ultima bolletta del servizio idrico emessa dal comune di Montalto di Castro, l’autocertificazione come da apposito schema ministeriale che attesta la mia residenza,  copia di un mio documento di identità.

Dal 4 maggio 2024 ho ricevuto una vostra prima risposta in data 14 maggio 2024 tramite pec in cui testualmente mi scrivevate “Ci comunichi la sua lettura effettiva per poter procedere al ricalcolo richiesto. Distinti saluti”.

Montalto di Castro - Il palazzo Comunale

Montalto di Castro – Il palazzo Comunale


In pari data vi ho risposto inviandovi foto con lettura consumo del mio contatore idrico. In data 20 maggio 2024 vi ho scritto sollecitando una vostra risposta dato che la scadenza per il pagamento della fattura era già passato (scadenza 15 maggio 2024).

Arriviamo senza vostre notizie fino al 13 giugno 2024 in cui mi inviate un’altra pec in cui mi scrivete “Invii copia documento attestante la sua residenza e il suo codice utente, grazie”.

Nonostante la stranezza della richiesta vi invio nuovamente tutta la documentazione già in vostro possesso dal 4 maggio 2024, e vi comunico anche il mio numero utente, nonostante sia di vostra facilissima modalità il rilevamento.

Pensando finalmente di arrivare alla fine di questa stressante vicenda, sempre in data 13 giugno mi inviate finalmente la nuova fattura ricalcolata con scadenza 16-06-24 in unica soluzione, senza aver provveduto ad effettuare alcuna correzione degli errori da me segnalati in data 4 maggio 2024.

Continuate a fatturarmi con contratto utenza domestica non residente, quando invece lo sono da anni come testimoniano la bolletta del comune di Montalto di Castro e soprattutto la dichiarazione sostitutiva di certificazione che ripeto è in vostre mani dal 4 maggio 2024.

Inoltre non avete in alcun modo provveduto a variare il valore dei mc fatturati, sbagliando il dato di partenza che non coincide con la lettura relativa all’ultima fattura pagata al comune di Montalto di Castro.

Detto questo per dovere di cronaca, penso a tutte quelle persone, principalmente anziane che non hanno dimestichezza con e-mail, pec, numeri verdi, attese e quanto altro. E a tutti coloro che non possono rinunciare ad ore di lavoro.

Come ben sapete che nella vostra carta del servizio all’Art 1.4 comma b c’è scritto “il gestore persegue l’obiettivo del progressivo miglioramento dell’efficacia e dell’efficienza del servizio…”

Sempre nella carta del servizio all’art 3.1 scrivete che il gestore “si impegna a ricercare la continua semplificazione e riduzione degli adempimenti a carico degli Utenti”  e che sempre il gestore “semplifica al massimo la documentazione necessaria all’utente per le operazioni contrattuali, applicando le norme sull’autocertificazione”.

Concludo richiamando l’art 5.11 in cui scrivete “nei casi di richiami fondati da parte degli utenti per errata fatturazione, il gestore ritira la fattura dei consumi e procede alla correzione e remissione della fattura stessa. Entro 30 giorni lavorativi dal reclamo”.

In attesa di vostra pronta risposta.

Francesco Corniglia
Consigliere comunale comune Montalto di Castro


Condividi la notizia: